Oggi, 1 anno fa, il Napoli ospitava il Torino per la 34a giornata della Serie A 2024/25. Una delle partite che risulterà decisiva per il quarto Scudetto dei Partenopei.
Dopo le due sconfitte dell’Inter contro Bologna e Roma, il Napoli ha l’occasione opportunità di superare i nerazzurri in classifica. Le due squadre si trovano entrambe al primo posto a pari punti a 5 giornate dalla fine del campionato.
A far visita ai Partenopei é il Torino di Vanoli, decimo in classifica. Dopo la vittoria contro l’Udinese, i Granata sperano nel colpaccio al Maradona per ottenere la seconda vittoria consecutiva.
Napoli-Torino, 27 aprile 2025

Conte é costretto a rinunciare a Neres per una lesione muscolare al polpaccio: al suo posto gioca Spinazzola. Per il resto, ci sono tutti a disposizione (Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano, Lukaku). I padroni di casa ci mettono solo 7 minuti a portarsi in vantaggio. Anguissa riceve palla in profondità da Di Lorenzo, e serve McTominay al centro dell’area. Lo scozzese calcia di prima intenzione, e batte Milinkovic-Savic, 1-0.
Pochi minuti dopo il Torino prova a reagire al gol subito, ma Adams spreca davanti a Meret la palla dell’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Fino agli ultimi 5 minuti del primo tempo non capitano vere e proprie palle gol alle due squadre. La squadra di Conte, però, sembra gestire il vantaggio senza troppi problemi.
A 4 minuti dall’intervallo arriva il gol del 2-0 ancora con McTominay. Cross in mezzo di Politano per l’ex Man Utd che arriva prima di tutti sul pallone, e calcia di prima intenzione: Milinkovic-Savic non può arrivarci, 2-0. Un gol quasi fotocopia al primo. Nel secondo tempo, poco prima dell’ultima mezz’ora di gioco, Conte é costretto a togliere Anguissa, rimasto a terra dopo un fallo di Ilic su di lui. Al posto del centrocampista camerunense entra Billing.
Quest’ultimo ci mette solo 4 minuti a farsi vedere in campo, quando un suo colpo di testa su cross di Spinazzola colpisce la traversa. Conte, però, deve togliere anche Buongiorno per un problema all’adduttore di quest’ultimo: al suo posto entra Rafa Marin. Per il resto della partita non avvengono particolari episodi da segnalare. I Partenopei gestiscono tranquillamente il doppio vantaggio e Meret non compie nessuna parata, nonostante gli ospiti provino a rendersi più pericolosi.
Al fischio finale il Maradona può festeggiare. A 4 giornate dalla fine, il Napoli supera l’Inter in classifica portandosi al primo posto: adesso é tutto nelle sue mani.