ULTIM'ORA

Napoli, accadde oggi: Juventus ancora rimontata

Napoli, accadde oggi: Juventus ancora rimontata

Oggi, 16 anni fa, il Napoli ospitava la Juventus per la 30a giornata della Serie A 2009/10. I Partenopei vogliono tornare alla vittoria: manca quasi da 2 mesi.

Senza vittorie da quasi due mesi, il Napoli di Mazzarri scende dal quarto al settimo posto. Dopo la vittoria a Livorno del 24 gennaio 2010, i Partenopei ottengono solo 5 punti nelle successive 8 partite. Nonostante le mancate vittorie, arrivano comunque dei pareggi importanti contro Inter, Roma e Milan.

La sera del 25 marzo 2010 si chiude l’ultimo turno infrasettimanale della stagione con un super posticipo, Napoli-Juventus. Momento difficile per i bianconeri allenati da Zaccheroni, che stanno vivendo una stagione fatta di risultati altalenanti.

Napoli-Juventus, 25 marzo 2010

Napoli

Mazzarri si affida ai suoi giocatori migliori (De Sanctis, Paolo Cannavaro, Maggio, Gargano, Hamsik, Quagliarella, Lavezzi). Zaccheroni, invece, é costretto a rinunciare a Buffon per un infortunio alla coscia, al suo posto gioca Manninger. Partono dalla panchina Giovinco e Trezeguet, mentre giocano dal primo minuto Chiellini, Fabio Cannavaro, Grosso, Camoranesi, Amauri e Del Piero.

La partita inizia bene per gli ospiti, che ci mettono solo 7 minuti a passare in vantaggio. Calcio d’angolo di Camoranesi, sponda di testa di Del Piero per Chiellini che batte De Sanctis di testa, 0-1. Il Napoli prova a reagire al gol subito, ma Manninger nega il gol sia a Quagliarella che a Lavezzi. La parata del portiere austriaco sul Pocho é molto bella. Tiro a giro da fuori del numero 7 argentino e Manninger devia il pallone in angolo.

Ma a parte qualche occasione da gol, i Partenopei non riescono ad essere precisi nei passaggi ed a trovare gli spazi a centrocampo. La Juventus, dall’altro lato, difende il vantaggio senza aumentare l’intensità di gioco. Nel secondo tempo, però, é un altro Napoli: non passa neanche un minuto, e Zebina commette fallo in area su Quagliarella, rigore.

Il rigore lo batte Hamsik, ma il tiro dello slovacco colpisce la traversa prima di uscire. Il numero 17 dei Partenopei ci mette solo 4 minuti a dimenticare la delusione del rigore sbagliato: Quagliarella ruba palla a Camoranesi, cross per Hamsik che colpisce il pallone di testa, e batte Manninger, 1-1. Il San Paolo é una bolgia.

Pochi minuti dopo, i padroni di casa provano a segnare il gol del 2-1 con un tiro da fuori di Maggio, ma Manninger riesce a deviare il pallone in angolo. Il terzino classe 82 ci riprova di testa, su cross di Zuniga, ma colpisce male il pallone. Passano i minuti, ed il risultato rimane in parità, fino al minuto 72.

Cross di Hamsik, Manninger esce a vuoto, e Quagliarella riesce ad anticiparlo al volo, 2-1. Ritorno al gol per l’ex Udinese che non segnava dal 6 gennaio 2010. E’anche il primo gol al San Paolo per lui nel 2010 (l’ultimo gol al San Paolo fu il 20 dicembre 2009). La Juventus non riesce a rendersi particolarmente pericolosa dopo il gol subito: ci prova solo Marchisio con un tiro da fuori bloccato da De Sanctis.

A 2 minuti dal novantesimo, arriva il gol del definitivo 3-1. Dalla sinistra Campagnaro serve Lavezzi con un lancio lungo, il Pocho controlla il pallone e batte Manninger, 3-1. Il San Paolo festeggia, mentre le facce di Del Piero e Trezeguet in panchina rappresentano il periodo di crisi nerissima in casa Juventus.

Collaboratore, appassionato di calcio

823 articoli