E’ passato un anno dalla folle penultima giornata della Serie A 2024/25. L’Inter e il Napoli si giocano lo Scudetto rispettivamente contro la Lazio e il Parma: succede di tutto.
A due giornate dalla fine della Serie A 2024/25, la situazione nella lotta Scudetto é questa: Napoli 78, Inter 77. Il pareggio dei Partenopei contro il Genoa nel turno precedente é il motivo per cui la lotta Scudetto é aperta.
La sera del 18 maggio 2025 si giocano in contemporanea ben 9 partite tra cui Parma-Napoli e Inter-Lazio. La squadra di Conte deve assolutamente vincere anche se la trasferta al Tardini sarà tutt’altro che facile. All’Inter di Inzaghi non resta che vincere e sperare in un passo falso del Napoli.
Un anno dopo Parma-Napoli e Inter-Lazio

Conte deve rinunciare a Lobotka per infortunio, al suo posto gioca Gilmour: Per il resto, il tecnico pugliese ha tutti a disposizione. Per quanto riguarda l’Inter, Inzaghi deve rinunciare a Lautaro Martinez che é infortunato: la coppia d’attacco é Thuram-Taremi.
Al Tardini i Partenopei faticano a rendersi pericolosi in attacco, mentre il Parma gioca una partita organizzata. L’unica occasione da segnalare per gli ospiti avviene al minuto 33 con Anguissa che entra in area dopo un sombrero su Leoni, ma il suo tiro al volo si stampa sul palo. Il primo tempo a Parma finisce senza reti, mentre a San Siro l’Inter passa in vantaggio poco prima dell’intervallo. A segnare é Bisseck sugli sviluppi di un calcio d’angolo (45+2). Adesso sono i nerazzurri in testa alla classifica.
Con l’Inter in vantaggio, il Napoli adesso é obbligato a segnare: il gol non arriva, anzi arrivano altri due legni. Prima un tiro cross di Politano colpisce la parte alta della traversa, poi Suzuki devia sulla traversa il tiro su punizione di McTominay. Nel frattempo la Lazio trova il gol del pareggio con Pedro (72′). Un gol importantissimo visto che riporta gli uomini di Conte al primo posto.
7 minuti dopo, però, i nerazzurri tornano in vantaggio con Dumfries che segna di testa: nerazzurri di nuovo primi. Nei minuti finali succede di tutto in entrambi i campi. A San Siro la Lazio ottiene un rigore dopo un check al VAR per un fallo di mano di Bisseck. Sal dischetto, Pedro segna la sua doppietta, 2-2 (90′).
A Parma, si scatena l’entusiasmo della panchina del Napoli alla notizia del pareggio della Lazio che riporta i Partenopei in testa. Scoppia anche la rissa tra Conte, Chivu e il vice allenatore del Parma Antonio Gagliardi, mentre i giocatori provano a riportare la calma: i due allenatori vengono entrambi espulsi.
Assegnati 7 minuti di recupero si al Tardini che a San Siro. L’Inter deve assolutamente segnare per riportarsi al primo posto, ma Arnautovic (entrato dalla panchina) si divora il gol del 3-2 sottoporta. Pochi minuti dopo l’attaccante austriaco riesce a segnare di testa, ma é in posizione di fuorigioco. Intanto a Parma, Lovik stende Neres in area: l’arbitro Doveri assegna il rigore. Tuttavia, dopo un check al VAR, il rigore viene revocato per un contatto tra Giovanni Simeone e Circati durante l’azione che ha portato al rigore.
Nonostante il pareggio, il Napoli festeggia visto che é ancora padrone del suo destino dopo il pareggio tra Inter e Lazio. Si decide tutto all’ultima giornata con Napoli-Cagliari e Como-Inter.