Oggi, 14 anni fa, il Napoli ospitava il Siena per la 38a giornata della Serie A 2011/12. Una partita che avrà un protagonista a sorpresa.
A 90 minuti dalla fine della Serie A 2011/12, la situazione in Zona Champions é questa. Udinese 61, Lazio 59, Napoli 58, Inter 58. La Juventus Campione d’Italia (81) e il Milan (77) sono certi della qualificazione in Champions da parecchio ormai.
Le partite in programma per la Zona Champions sono Lazio-Inter, Napoli-Siena e Catania-Udinese. Ai Partenopei, però, potrebbe non bastare battere in casa il Siena. Bisogna sperare anche in una sconfitta dell’Udinese a Catania.
Napoli-Siena, 13 maggio 2012

Mazzarri deve rinunciare a Cavani squalificato, dunque affida l’attacco a Lavezzi (ultima la San Paolo per lui). Dietro al Pocho, ci sono Hamsik e Pandev sulla trequarti. Out anche Dzemaili (anche lui per squalifica), ma per il resto ci sono praticamente tutti. La partita inizia con il botto, visto che dopo 6 minuti il risultato é già sull’1-1.
A passare in vantaggio sono i padroni di casa con un gol di Andrea Dossena. Il terzino classe 88 riceve palla da Hamsik, e batte il portiere Farelli (3′). Tre minuti dopo, però, arriva subito il pareggio degli ospiti con Mattia Destro. L’attaccante classe 91 approfitta di un uscita a vuoto di De Sanctis, e deve solo mettere il pallone in rete.
Durante l’azione del gol del pareggio si fa male Paolo Cannavaro nel tentativo di anticipare Destro. Mazzarri é costretto a togliere il capitano dei Partenopei dopo 19 minuti: al suo posto entra Federico Fernandez. Dopo un inizio di partita scoppiettante, i ritmi in campo calano: intanto, arriva qualche fischio deluso del San Paolo.
Nonostante ciò, il Napoli riesce a riportarsi in vantaggio a 11 minuti dall’intervallo, ancora con Dossena. Campagnaro entra in area di rigore superando Terzi, cross basso non trattenuto da Farelli, e Dossena ribadisce il pallone in rete, 2-1. Ammonito l’ex Liverpool per essersi tolto la maglia durante l’esultanza. I Partenopei provano a chiudere il primo tempo con un altro gol, ma Pandev e Lavezzi sprecano le loro occasioni.
Nel secondo tempo gli uomini di Mazzarri riprendono da dove avevano lasciato e provano a chiudere la partita. Tuttavia Farelli é attento sui tiri da fuori di Inler e di Hamsik. Dall’altro lato il Siena prova ad approfittare delle palle gol sprecate dagli avversari, ma De Sanctis nega la doppietta a Destro dopo una grande azione in contropiede.
Ci prova anche D’Agostino direttamente da calcio di punizione con il pallone che esce di poco: stessa cosa per il destro dal limite di Hamsik che sfiora il palo. Da segnalare durante la partita i fischi della maggior parte del San Paolo al Pocho Lavezzi soprattutto nel secondo tempo: anche se c’é anche chi lo applaude.
A 1 minuto dal novantesimo D’Agostino sfiora il gol del pareggio in semi-rovesciata, ma De Sanctis riesce a respingere il tiro con una grande parata. Il campionato del Napoli termina, dunque, con una vittoria contro il Siena per 2-1: tuttavia non basta per la qualificazione ai preliminari di Champions League vista la vittoria dell’Udinese. Alla fine l’Udinese si qualifica ai preliminari di Champions, la Lazio e il Napoli ai gironi di Europa League, e l’Inter ai preliminari di Europa League.
Nonostante un deludente quinto posto, però, il Napoli ha ancora una finale di Coppa Italia da giocare contro la Juventus di Antonio Conte da poco Campione d’Italia.