Oggi, 14 anni fa, il Napoli ospitava il Novara per la 34a giornata della Serie A 2011/12. I Partenopei vogliono tornare alla vittoria che manca da quasi 2 mesi.
Dopo l’eliminazione dalla Champions League agli ottavi contro il Chelsea, il Napoli di Mazzarri e Cavani crolla in campionato. Arrivano 2 pareggi consecutivi contro Udinese e Catania (entrambi 2-2), poi tre sconfitte contro Juventus, Lazio e Atalanta. In quelle tre partite, i Partenopei subiscono un totale di 9 gol (3-0, 3-1, 1-3).
La 33a giornata in programma il 14 e il 15 aprile 2012 viene spostata al 24 e al 25 aprile 2012 a seguito della tragica morte di Piermario Morosini. Dunque, le squadre tornano in campo il weekend del 21 e il 22 aprile 2012 dopo una settimana di pausa. La sera del 21 aprile 2012 il Napoli ospita il Novara penultimo, che non vince dal 18 marzo 2012.
Tuttavia, i Gaudenziani hanno ottenuto un punto nella partita d’andata contro i Partenopei. Inoltre hanno battuto l’Inter sia all’andata che al ritorno. Dunque, per il Napoli la partita non é così facile come sembra, ma la vittoria manca dal 9 marzo 2012. Dunque i 3 punti sono obbligatori.
Napoli-Novara, 21 aprile 2012

Mazzarri é costretto a rinunciare a Lavezzi per un problema muscolare, e Pandev per squalifica. Ad affiancare Hamsik sulla trequarti c’é Dzemaili, con davanti a loro il solito Cavani. In panchina c’é anche il giovane Massimiliano Ammendola. La partita si ferma già dopo pochi secondi perché l’arbitro Doveri si fa male alla spalla dopo aver fischiato un calcio di punizione. L’arbitro riesce a rientrare in campo grazie a un’infiltrazione alla spalla, e la partita ricomincia dopo ben 15 minuti.
I Partenopei iniziano bene la partita e vanno vicini al gol due volte. Prima Cavani arriva in scivolata su un cross basso di Maggio dalla linea del fondo, ma calciando il pallone sull’esterno della rete. Poi Maggio colpisce il pallone di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Gemiti devia il pallone sulla traversa. Il terzino italo-tedesco si trovava sulla linea di porta.
Il gol del Napoli arriva dopo 21 minuti grazie anche a un errore del portiere Fontana. L’estremo difensore classe 74 sbaglia completamente il rinvio, la palla finisce sui piedi di Dzemaili che la passa a Cavani. A porta vuota, il Matador deve solo mettere il pallone in rete, 1-0. A 10 minuti dall’intervallo, Fontana prova a riscattarsi dall’errore con una bella parata su un colpo di testa di Maggio. Era comunque fuorigioco.
Passano 2 minuti e arriva il gol del 2-0. Cavani riceve palla in area da Gargano, Fontana respinge il tiro, ma Paolo Cannavaro segna il 2-0 a pochi passi dalla porta (37′). Nel secondo tempo, i padroni di casa continuano ad attaccare, cercando di chiudere definitivamente la partita. A mezz’ora dal novantesimo Fontana riesce a deviare con il piede un tiro da fuori di Dzemaili.
Poco dopo ci provano Cavani e ancora Dzemaili, ma i loro tiri finiscono entrambi sull’esterno della rete. Il Novara prova ad approfittare delle occasioni sprecate del Napoli, ma De Sanctis blocca il colpo di testa di Caracciolo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Pochi minuti dopo, l’estremo difensore dei Partenopei é costretto ad anticipare Caracciolo in uscita. L’ex attaccante del Brescia stava per terminare un azione in contropiede del Novara.
Nei minuti finali il Napoli torna ad attaccare con Cavani, ma Fontana respinge in corner il tiro del Matador. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, l’ex portiere del Palermo si ripete su un tiro di Hamsik, dopo una triangolazione di quest’ultimo con Zuniga. Vengono assegnati 4 minuti di recupero, e all’ultimo minuto Mazzarri decide di far entrare il giovane Ammendola al posto di Hamsik.
Il Napoli torna alla vittoria dopo aver ottenuto 2 punti nelle ultime 5 partite, e si porta al quinto posto a -3 dalla Lazio terza. Il Novara, invece, é penultimo a -11 dal Genoa quartultimo, ed é ormai a un passo dalla Serie B.