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Napoli, accadde oggi: tanto cuore contro il Barcellona

Napoli, accadde oggi: tanto cuore contro il Barcellona

Oggi, 6 anni fa, il Napoli ospitava il Barcellona per gli ottavi d’andata della Champions League 2019/2020. Gli azzurri sono sfavoriti ma occhio alle sorprese.

Dopo l’esonero di Ancelotti, l’arrivo di Gattuso sulla panchina del Napoli sembra risollevare la stagione Partenopea, anche se non subito. Dalla sua prima partita contro il Parma, arrivano 2 vittorie e 4 sconfitte in 6 partite tra tutte le competizioni.

Tuttavia, dopo la sconfitta contro la Fiorentina (18 gennaio 2020), i Partenopei ottengono 6 vittorie in 7 partite tra tutte le competizioni. La loro unica sconfitta avviene contro il Lecce il 9 febbraio 2020. In quel periodo di tempo salgono dall’undicesimo al sesto posto in un solo mese. Dunque, si presentano alla partita di Champions contro il Barcellona in ottima forma.

Napoli-Barcellona, 25 febbraio 2020

Napoli
GENNARO GATTUSO SORRIDENTE SALUTA I TIFOSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gattuso é costretto a rinunciare a Koulibaly per un problema alla coscia: ad affiancare Manolas in difesa c’é Maksimovic. Partono dalla panchina, invece, Allan e Milik, con Mertens schierato falso nueve ed affiancato da Callejon e Insigne. Chance dal primo minuto anche per Demme. Setien, invece, é costretto a rinunciare a Suarez che si é operato al ginocchio. In attacco spazio al tridente Vidal-Griezmann-Messi: panchina, invece, per Ansu Fati.

Il Barcellona prova a creare problemi alla difesa Partenopea con il suo solito tiki-taka, ma senza rendersi particolarmente pericoloso. L’unico squillo dei Blaugrana é un tiro di Messi che finisce alto. I padroni di casa, invece, anche se non trovano particolari palle gol nemmeno loro, sembrano giocare meglio, sembrano più organizzati. Infatti, dopo mezz’ora di partita, sono loro a sbloccare il risultato.

Zielinski ruba palla a Firpo e riparte sulla destra, prima di passarla a Mertens. Il belga riceve palla al limite dell’area, la controlla e, con un destro sul palo più lontano, batte Ter Stegen, 1-0. Per Mertens é il gol numero 121 con la maglia dei Partenopei, eguagliato Marek Hamsik. Poco prima dell’intervallo, il Napoli sfiora il 2-0, con un tiro di Manolas che esce di poco a lato.

Nel secondo tempo, la musica non sembra cambiare nei primi 10 minuti: tuttavia, gli ospiti trovano il gol del pareggio. Semedo aggira Mario Rui sulla destra, e serve Griezmann con un cross basso: l’attaccante francese anticipa Manolas, e batte Ospina senza problemi, 1-1 (57′). Nel frattempo, Gattuso é costretto a togliere Mertens per un problema alla caviglia destra: al suo posto entra Milik.

I padroni di casa non si arrendono dopo il gol subito, e tornano subito all’attacco. Pochi minuti dopo il gol di Griezmann, Ter Stegen é costretto a compiere due parata nel giro di un minuto: una su Insigne ed una su Callejon. Nell’ultima mezz’ora non ci sono episodi particolari da segnalare, a parte un tiro di Insigne che finisce a lato, e l’espulsione di Vidal poco prima del novantesimo.

Il cileno ex Juventus viene ammonito insieme a Mario Rui per un accenno di rissa tra i due, dopo un fallo di Vidal sul portoghese. Tuttavia, il centrocampista cileno viene ammonito anche per il fallo precedente, dunque secondo giallo per lui e Barcellona in 10 (89′). I Partenopei non riescono ad approfittare della superiorità numerica nei 5 minuti di recupero concessi.

Alla fine, il Napoli é costretto ad accontentarsi del pareggio: al Camp Nou servirà una vera e propria impresa per accedere ai quarti di Champions. Tuttavia, i Partenopei sono consapevoli di aver giocato un’ottima partita ed aver tenuto testa al Barcellona di Messi.

Collaboratore, appassionato di calcio

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