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Ponziana, quando il calcio è questione politica

Ponziana, quando il calcio è questione politica

Raccontiamo una storia abbastanza incredibile: quella del Ponziana, squadra di Trieste, che per motivi politici giocò nel campionato jugoslavo anni ’40.

Sono passati quasi 80 anni, ma questa storia vale la pena di essere raccontata: quella del Ponziana calcio, squadra di Trieste, che per motivi politici giocò per ben 3 stagioni nel primissimo dopoguerra nel campionato jugoslavo, sfidando Partizan Belgrado, Stella Rossa e Hajduk Spalato.

Ponziana, una squadra triestina nella serie A jugoslava
IL PALLONE DELLA SERIE A 2025-2026 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ponziana, quando il calcio diventa un caso politico: la storia della squadra di Trieste che giocò contro Stella Rossa e Partizan Belgrado

Spesso i confini tra calcio e politica sono abbastanza sottili, ma ci sono alcuni casi che praticamente sono in perfetta simbiosi, dovute anche ad alcune particolari congiunture storiche che fanno nascere dei veri e propri casi politici, che influenzano appunto lo sport: è il caso del  Ponziana di Trieste, che nel secondo dopoguerra militò nel campionato jugoslavo, andando sfidare squadre come il Partizan Belgrado, la Stella Rossa e l’Hajduk Spalato.

Come si arrivò ad una scelta del genere? Una data: primo maggio 1945, la seconda guerra mondiale sta per finire, mentre i russi arrivano a Berlino, nel frattempo nel fronte orientale ex italiano, le armate dei paesi angloamericani da una parte, e quella della IV Armata jugoslava dall’altra giungono a Trieste, liberandola dal giogo nazifascista. I successivi accordi di pace, prevede che Trieste sia un territorio sotto controllo bipartisan, creando così il Territorio Libero di Trieste, diviso in due zone: il settore A sotto controllo angloamericano, il settore B sotto controllo jugoslavo. Ma cosa c’entra il calcio? C’entra eccome, infatti la due squadre della città, Triestina e Ponziana, devono decidersi dove giocare, se nel campionato italiano o in quello jugoslavo. Il presidente jugoslavo Tito, anche per motivi propagandistici, vuole che una squadra di Trieste giochi nella Prva Liga, ma alla fine la Triestina opta per giocare la Serie A italiana, nella massima serie slava ci giocherà appunto il Ponziana.

Il debutto fu il 30 ottobre 1946 contro il Lokomotiva di Zagabria, che finì in pareggio. In campionato, i triestini finirono undicesimi, ma non retrocedette nella Duga Liga grazie ad un decreto governativo. Il successivo campionato andò meglio, settimo posto in classifica, con vittoria di prestigio sulla Stella Rossa datata 11 aprile 1948.

Infine, la terza ed ultima stagione fu disastrosa, ultimo posto in classifica con appena 10 punti, ma alla fine della stagione, complice anche qui due eventi politici, ovvero la vittoria della DC nelle elezioni italiane sul Fronte Popolare e la rottura della Jugoslavia di Tito sull’URSS di Stalin che cambiarono alcune cose, compreso il destino del Ponziana, che venne reintegrato nel sistema calcistico italiano. Davvero una storia curiosa, dove calcio e politica si intrecciano, ma purtroppo come accade spesso per meri motivi propagandistici.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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