Oggi finisce il progetto Superlega europea: il Real Madrid vi ha ufficialmente rinunciato. Però, se nel calcio finisce, potrebbe iniziare nel basket.
Oggi muore definitivamente il progetto Superlega europea: l’ultimo club rimasto legato al progetto, il Real Madrid, rinuncia ufficialmente. Ma se il progetto finisce nel calcio, potrebbe iniziare nel basket con la NBA Europe nel 2027.

Superlega europea, oggi finisce ufficialmente il progetto: il Real Madrid vi rinuncia, però finito nel calcio il progetto potrebbe nascere nel basket con la NBA Europe
Oggi è terminato ufficialmente il progetto Superlega europea, uno dei progetti che più hanno messo in subbuglio il mondo del calcio europeo sin dalla fine degli anni ’90. Con un comunicato ufficiale diramato dal Real Madrid unico club che era ufficialmente legato al progetto, che ha accettato di rinunciare comunicandolo all’UEFA. Ma se ne calcio muore il progetto di una lega privata tra i migliori club del vecchio continente, invece questo progetto potrebbe nascere nel basket, con la NBA Europe, che potrebbe partire nel 2027.
Il basket, diversamente dal calcio, ha già rotto i vecchi schemi già dall’inizio del nuovo millennio: infatti nel 2000 nasce l’Eurolega ULEB, fuori dall’egida della FIBA, contrariamente al calcio che proprio nel medesimo tempo aveva chiuso il primo tentativo Superlega. Nel corso degli anni, business della competizione ULEB è aumentato, tanto che ormai può fare concorrenza in termini di audience e spettacolo proprio con la NBA. Ed allora da oltreoceano ecco lanciata la sfida: la creazione di una versione europea della National Basketball Association già partire dal prossimo anno, con grosse città europee candidate, per l’Italia Milano e Roma.
In particolare, quella della Capitale è un vero e proprio caso, visto che si sta pensando di spostare il titolo sportivo di Serie A1 da Cremona a Roma, con investitori americani, come fu per il calcio giallorosso. Quindi, se nel pallone oggi muore il progetto a Madrid, nel basket potrebbe nascere a Roma, di uno sport ormai diventato sempre più show business che fatto interamente agonistico, o di quello che ne rimane.