Rudi Garcia, commissario tecnico del Belgio, ha parlato del centrocampista del Napoli Kevin De Bruyne, rientrato da poco dal lungo infortunio.
Il calvario è finito, da 3 giornate Kevin De Bruyne è finalmente tornato a disposizione di mister Antonio Conte e sarà una risorsa preziosissima in questo finale di stagione per il Napoli e la sua rincorsa Scudetto. Dopo aver giocato l’ultimo quarto d’ora contro il Torino e tutto il secondo tempo contro il Lecce, il belga è rimasto in campo per 90 minuti nell’ultima vittoria a Cagliari: il minutaggio è aumentato sempre di più e non può che essere una buona notizia per i partenopei.
Belgio, il CT Garcia su De Bruyne
Può sembrare un paradosso, ma essere rimasto ai box per circa 4 mesi e mezzo potrebbe aver fatto bene a De Bruyne. Lo ha detto ai microfoni di Ligue1+ Rudi Garcia, commissario tecnico del Belgio, che ha convocato il centrocampista del Napoli in vista delle due amichevoli contro gli Stati Uniti e il Messico: “Non è poi così male che sia stato infortunato per 3 mesi. Ha 34 anni e spero che questa pausa gli permetta di tornare al suo livello migliore e di essere al massimo della forma per i Mondiali. Può portarci lontano“.
Garcia, che nella prima parte della stagione 2023/24 si sedette proprio sulla panchina del Napoli, ha paragonato KDB ad altri mostri sacri che ha allenato in passato: “È un giocatore incredibile, ci ha trascinati durante le qualificazioni. Ho lavorato con diversi giocatori di questo tipo nella mia carriera: Francesco Totti, Cristiano Ronaldo, Eden Hazard… Appartiene alla stirpe dei giganti. Sa segnare, sa fare passaggi decisivi. È un giocatore che non ha bisogno di indossare la fascia da capitano perché è un genio in campo“.
Chiusura sull’attaccamento alla maglia della Nazionale belga: “Durante l’ultima partita di Nations League contro Israele, nessuno dei grandi nomi voleva venire a giocare per il Belgio. Oggi, invece, tornano con il sorriso. Quando ci siamo qualificati contro il Liechtenstein, Kevin ha indossato la maglia e ha attraversato il campo con le stampelle per festeggiare la qualificazione con i compagni di squadra“.