Finisce 1-0 ai supplementari la finale dei Mondiali 2026, Spagna-Argentina. Le Furie Rosse vincono il loro secondo Mondiale grazie a un gol di Ferran Torres nei supplementari.
La Spagna é Campione Del Mondo per la seconda volta nella sua storia. Dopo il trionfo in Sudafrica contro l’Olanda nel 2010, le Furie Rosse trionfano anche contro l’Argentina nel 2026. Come nel 2010, arriva un’altra vittoria per 1-0 ai supplementari.
A decidere la finale é un gol di Ferran Torres all’inizio del secondo tempo supplementare. Una partita dominata dal primo all’ultimo minuto da Yamal e compagni, contro un Argentina irriconoscibile che non fa nemmeno un tiro in porta.
Spagna-Argentina: il commento del match

Fa alcuni cambi Scaloni rispetto alla partita contro l’Inghilterra. Molina, Paredes e Giuliano Simeone partono dalla panchina, e al loro posto giocano Montiel, Nico Gonzalez e De Paul: confermata la coppia d’attacco Julian Alvarez-Messi. Nessun cambio per De La Fuente, invece, che conferma il modulo e l’11 titolare visto contro la Francia.
La prima occasione della partita arriva dopo nemmeno 5 minuti, con Emiliano Martinez che respinge un tiro di Yamal dopo una bella giocata di quest’ultimo. Nei primi 25 minuti di partita gioca meglio la Spagna, anche se a parte quella iniziale per Yamal, non arrivano particolari palle gol.
Le Furie Rosse continuano a essere in controllo della partita e, poco prima dell’intervallo, sfiorano di nuovo il gol con un tiro di prima intenzione di Oyarzabal: blocca Emiliano Martinez. Ci prova poi anche Cucurella dal limite, il tiro esce di poco. Nel frattempo, Scaloni é costretto a togliere Lisandro Martinez per un problema muscolare: al suo posto entra Otamendi.
Non passa neanche un minuto dall’inizio del secondo tempo, e la Spagna torna ad attaccare. Alex Baena prova ad approfittare di una distrazione di Paredes, ma Emiliano Martinez riesce nuovamente a bloccare il tiro. Passano i minuti, e la Spagna continua a fare la partita e rendersi pericolosa in attacco. Ci prova anche Ferran Torres di testa sugli sviluppi di un corner, ed Emiliano Martinez é costretto nuovamente a intervenire.
A 15 minuti dalla fine, Emiliano Martinez compie altre due parate. Prima blocca senza troppi problemi un tiro di Pedri, poi ha qualche difficoltà a trattenere un tiro di Cubarsì. Passano 5 minuti, e anche Laporte va vicino al gol di testa: altra parata del portiere dell’Aston Villa. Nei minuti di recupero (4 concessi) succede di tutto. Prima Emiliano Martinez nega il gol a Nico Williams, poi Enzo Fernandez lascia l’Argentina in 10 per doppia ammonizione. C’é tempo per un ultima occasione per la Spagna: ci prova Yamal su punizione, respinge ancora Emiliano Martinez. Si va ai supplementari.
I supplementari iniziano, e la storia é la stessa: la Spagna crea occasioni, Emiliano Martinez mantiene la porta inviolata. Passano 5 minuti, e la Spagna riesce finalmente a segnare con Nico Williams: tuttavia, il gol viene annullato per un pestone di Mikel Merino su Otamendi. Nonostante il gol annullato, Yamal e compagni continuano a creare occasioni: tuttavia, Mikel Merino spreca di testa.
Il secondo tempo supplementare si apre con un altro gol della Spagna, e questa volta é tutto regolare. Cross di Pedro Porro, torre di Nico Williams di testa, e Ferran Torres calcia in porta di prima intenzione. 1-0. Si ripete pochi minuti dopo a tu con Emiliano Martinez, ma parte in posizione di fuorigioco: altro gol annullato.
Nei minuti finali del secondo tempo supplementare, l’Argentina ha la sua prima vera occasione della partita: cross basso di Messi, e Cubarsì anticipa Senesi in extremis. Poco dopo, ci prova Giuliano Simeone (entrato dalla panchina) al volo, sugli sviluppi di un corner: palla alta.
A fine partita, la Spagna può festeggiare: é Campione del Mondo per la seconda volta nella sua storia. Le Furie Rosse battono con pieno merito l’Argentina, in una partita dominata dall’inizio alla fine.