Il polverone attorno agli arbitri italiani non sembra accennare a placarsi e l’ultimo episodio, con protagonista Gianluca Rocchi, ne è la dimostrazione.
Ieri sera è andato in scena il turno infrasettimanale di Serie B e tra le gare del palinsesto era in programma anche Carrarese-Catanzaro. Fra il pubblico era presente anche il designatore arbitrale della CAN (Commissione Arbitri Nazionale) per Serie A e appunto Serie B. Il clima sembrava tranquillo fino a un determinato momento.
Arbitri, Rocchi preso di mira in tribuna: ha lasciato lo stadio scortato
Il match giunge alle battute finali e i padroni di casa sono in vantaggio 3-2 in seguito a una grande rimonta da 1-2 al termine del primo tempo. Negli ultimi secondi però un episodio dubbio in area di rigore proprio della Carrarese, con l’arbitro Dionisi che decide per il penalty. Dal dischetto va Pontisso che si fa ipnotizzare da Bleve che fa esplodere di gioia lo stadio dei marmi, tuttavia il direttore di gara riceve indicazioni dal VAR che il tiro va ripetuto.
Si scatena dunque la protesta dei giocatori della Carrarese, dal dischetto però cambia il tiratore e si presenta Pittarello che non sbaglia e regala il punto del 3-3 ai suoi. Poco dopo il fischio finale si scatena il putiferio in tribuna stampa, col designatore Rocchi che è stato, come visibile da alcune riprese, ripetutamente aggredito verbalmente e costretto a lasciare l’impianto sotto scorta delle forze dell’ordine.
L’episodio dimostra ancora una volta il caos che sta caratterizzando la sezione arbitrale negli ultimi mesi. Tante decisioni discutibili e partite condizionate fortemente a tal punto da scatenare rabbia tra i tifosi. Si tratta di una situazione anomala che però presto potrebbe trovare una conclusione. Infatti, sono in corso colloqui e incontri tra Gravina e proprio Rocchi per portare alla luce la famosa riforma arbitrale che dovrebbe introdurre diverse novità volte a migliorare l’attuale situazione.
