Contro l’Atalanta il marocchino sarà titolare: per l’ex Lens un ottima chance per riscattarsi e per guadagnarsi la conferma anche il prossimo anno con la Roma.
Questa sera allo Stadio Olimpico la Roma ospiterà l’Atalanta, in una gara carica di significati sia dal punto di vista della classifica che, soprattutto, dal punto di vista ambientale per le ormai note tensioni tra il tecnico Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri.
A livello di campo i giallorossi arrivano con l’ennesima emergenza a livello di organico. Non ci sarà Wesley, che non ha avuto l’ok dallo staff medico per il suo rientro. Recupera in extremis Pisilli, che però si accomoderà inizialmente in panchina. Proprio per questo, complice anche l’assenza di Konè, questa sera affianco a Cristante ci sarà Neil El Aynaoui.

El Aynaoui: una chance per dimostrare di essere un giocatore da Roma
La stagione del centrocampista marocchino si può riassumere dividendola in due momenti distinti: prima della Coppa d’Africa e dopo. Fino a dicembre El Ayanoui era diventato, partita dopo partita, uno dei giocatori più affidabili per Gasperini, anche a partita in corso. L’ex Lens aveva cominciato in sordina ma, soprattutto a cavallo tra novembre e dicembre, l’africano aveva piano piano scalato le gerarchie fino a diventare la prima alternativa a centrocampo.
L’ascesa graduale ma costante di El Aynaoui aveva di fatto relegato sempre più ai margini lo stesso Pisilli ma poi, proprio nel suo momento di maggior splendore, il marocchino è dovuto partire con la sua Nazionale per la Coppa d’Africa. Anche in questa competizione El Ayanoui ha confermato il suo rendimento visto in maglia giallorossa, trascinando di fatto il Marocco fino all’incredibile finale contro il Senegal.
Dal suo ritorno a Roma, però, El Aynaoui non è stato più lo stesso. La sconfitta contro la nazionale senegalese (che poi verrà assegnata al Marocco a causa dei disordini successi durante la gara) ed il tragico episodio del sequestro suo e dei suoi familiari da parte di un gruppo di banditi hanno fatto da preludio ad una seconda parte di stagione sicuramente non all’altezza della prima.
Il centrocampista giallorosso è sembrato sottotono e, soprattutto, non più perfettamente inserito negli ingranaggi del centrocampo della Roma. Le prestazioni sempre più convincenti di Pisilli poi, che nel frattempo aveva sostituito la sua partenza per la Coppa d’Africa, hanno poi fatto il resto. El Aynaoui non è più tornato quello di prima, fornendo prestazioni opache, ed in molte occasioni il marocchino è stato lasciato in panchina per tutti i novanta minuti.
Stasera però contro i nerazzurri, complici le assenze di Konè e le non perfette di condizioni fisiche del n.61, El Aynaoui avrà una nuova chance dal primo minuto. Un’occasione ghiotta in una partita di fondamentale importanza per il presente ed il futuro della squadra, un’opportunità grande per il marocchino per provare a tornare quello dei primi tre mesi e di dimostrare di essere un giocatore da Roma anche il prossimo anno.