Una Fiorentina senza cuore e senza gioco cade a Udine: ennesima occasione sprecata da Vanoli e i suoi ragazzi.
Una Fiorentina irriconoscibile, rispetto alle ultime versioni vista in Serie A, cade a Udine e non approfitta delle sconfitte delle dirette concorrenti.
Vanoli, complice la squalifica di Dodò e l’infortunio di Solomon, rispolvera il 3-5-2 inserendo Rugani dal primo minuto, ma la sua squadra fa un clamoroso passo indietro dal punto di gioco ma anche del carattere. I bianconeri friulani dominano per tutti i 90 minuti non lasciando scampo a De Gea e compagni.
La classifica continua a restare pericolosissima e se non ci sarà un cambio di marcia la salvezza resterà un miraggio.
Udinese-Fiorentina, le pagelle viola

DE GEA 5,5 – Sul gol da calcio d’angolo non si muove dalla linea di porta. Poi fa un paio di parate, ma non può evitare l’umiliazione viola.
PONGRACIC 5,5 – Un’ammonizione forse affrettata vista la prosecuzione di gara di Pairetto. Non avrebbe demeritato.
Dal 1’st COMUZZO 6 – Poche responsabilità in questa serata.
RUGANI 4 – Esordio da incubo. Sui tre gol ci sono sempre i suoi errori.
RANIERI 6 – In una serata da incubo, dalla sua parte cerca di respingere gli assalti bianconeri.
HARRISON 5 – Né carne né pesce. L’inglese sembra non eccellere in nessuna posizione. Tanto dinamismo ma poco costrutto.
MANDRAGORA 5 – Spreca l’unica vera occasione viola nel primo tempo.
Dal 26’st FABBIAN sv – Entra a sconfitta quasi archiviata
FAGIOLI 5,5 – L’unico che prova a costruire qualcosa, ma predica nel deserto e commette più di un errore.
BRESCIANINI 4,5– Non si vede quasi mai, liscia anche un tiro da discreta posizione. Male.
Dal 1’st NDOUR 5,5 – Più reattivo rispetto al compagno in mezzo al campo, ma poco altro.
PARISI 5,5 – Spostato in teoria nel suo ruolo naturale, largo a sinistra, non attacca quasi mai ed è piuttosto nervoso.
GUDMUNDSSON 5 – Gioca in linea con Kean. Non si vede quasi mai, cercato molto poco.
KEAN 5 – A sua parziale discolpa è che deve fronteggiare da solo i tre colossi di difesa dell’Udinese e non viene mai servito a dovere.
Dal 26’st PICCOLI sv – Non ha modo per cambiare l’inerzia della serata.