Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato al termine della vittoria contro il Napoli nella 36a giornata di Serie A.
Crollo a sorpresa del Napoli in casa contro il Bologna. I partenopei incassano l’uno-due di Bernardeschi e Orsolini, riagguantano il pari con Di Lorenzo e Alisson Santos ma si devono arrendere alla zampata di Rowe nel finale. I felsinei bissano il successo dell’andata e tornano a -6 dall’Atalanta, prossimo avversario a Bergamo.
Per sperare nella Conference i rossoblù dovranno vincere con almeno 3 gol di scarto e ottenere i 3 punti anche all’ultima giornata, sperando in un ko della Dea con la Fiorentina: missione quasi impossibile. I campani devono ancora conquistarsi il posto in Champions: secondi con 70 punti, vedono avvicinarsi la Juventus a -2 e la Roma a -3 assieme al Milan.
Napoli-Bologna 2-3: le parole di Vincenzo Italiano
Al termine dell’incontro, Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore del Bologna.
Squadra ritrovata
“Sì, è vero. Avevamo voglia di riscattare queste ultime partite, qualche critica secondo me giusta ma un po’ eccessiva per come è andata la stagione. Non si può sempre stupire e vincere trofei. Ottima gara, premiata da un buon primo tempo giocato con qualità e creando occasioni. Siamo contenti, perché avevamo voglia di aggiungere qualche punto alla classifica, speriamo di renderla più bella“.
Su Bernardeschi
“I calciatori di qualità fanno vincere le partite ed esaltano tutto. Bernardeschi è tornato quello che conoscevamo fisicamente, è esploso e siamo contenti. Rowe, dopo i primi mesi, è esploso anche lui: ha l’uno contro uno, imprevedibilità. Può diventare un pezzo importante, perché è un giocatore di grande qualità“.
La fase offensiva
“Venivamo da quattro partite senza fare gol, un dato troppo brutto per essere vero anche se Orsolini ha il record europeo di legni. Non potevamo ancora una volta fare zero gol. Oggi abbiamo fatto tutto quello che abbiamo preparato in fase offensiva, poi quando quelli in mezzo al campo girano si possono vincere le partite“.
Molto meglio in trasferta che in casa
“Sono annate dove fuori casa riesci a ottenere questi dati bellissimi, l’anno scorso nessuno ci portava via punti. Si è ribaltata la situazione. Alcune partite perse per decisioni arbitrali discutibili, mentre in Europa siamo arrivati ai quarti e abbiamo fatto anche la finale di Supercoppa italiana. Quando spendi energie, qualche punto in campionato lo perdi. A noi è successo questo“.
I problemi
“In ritiro avevo previsto i problemi, perché 72 ore sono troppo poche per recuperare, sei costretto a ruotare. Noi quest’anno abbiamo avuto troppe difficoltà, adesso siamo a 52, vediamo se possiamo accorciare la quota 62 dello scorso anno“.
L’arma segreta per battere due volte il Napoli
“Quando affronti queste squadre devi prepararti a non consegnare la partita a loro e chiuderti in area. Devi avere la forza di controbattere e fargli creare il meno possibile. Abbiamo perso invece in Supercoppa, dove loro erano in grandissima condizione psico-fisica. In campionato invece siamo stati bravi, abbiamo avuto compattezza e abbiamo vinto queste due partite“.