ULTIM'ORA

Napoli, Conte: “Non meritavamo la beffa finale. Hojlund? È l’unico attaccante in rosa…”

Napoli, Conte: “Non meritavamo la beffa finale. Hojlund? È l’unico attaccante in rosa…”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato al termine della sconfitta contro il Bologna nella 36a giornata di Serie A.

Crollo a sorpresa del Napoli in casa contro il Bologna. I partenopei incassano l’uno-due di BernardeschiOrsolini, riagguantano il pari con Di LorenzoAlisson Santos ma si devono arrendere alla zampata di Rowe nel finale. I felsinei bissano il successo dell’andata e tornano a -6 dall’Atalanta, prossimo avversario a Bergamo.

Per sperare nella Conference i rossoblù dovranno vincere con almeno 3 gol di scarto e ottenere i 3 punti anche all’ultima giornata, sperando in un ko della Dea con la Fiorentina: missione quasi impossibile. I campani devono ancora conquistarsi il posto in Champions: secondi con 70 punti, vedono avvicinarsi la Juventus a -2 e la Roma a -3 assieme al Milan.

Napoli-Bologna 2-3: le parole di Conte

Al termine dell’incontro, Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le parole dell’allenatore del Napoli.

L’approccio
Quando vai a pressare devi andare forte, sennò fai solo fatica. Potevamo essere più cattivi nella pressione, cercavamo di prenderli molto alti. Non è la prima volta che ci ritroviamo sotto 2-0, significa che non è un caso. Abbiamo recuperato la partita anche giustamente e abbiamo provato a vincerla spingendo tanto, però poi se non puoi vincere non devi perdere e c’è stata la beffa finale. Non penso che la meritassimo, ma ci sta. Adesso dobbiamo recuperare energie e conquistare la Champions in queste due partite. I ragazzi hanno messo voglia e determinazione, però a volte gli altri ci mettono la coda e il Bologna ce l’ha messa“.

Su Hojlund
Non dimentichiamo che è l’unico attaccante che abbiamo in rosa e sta giocando sempre lui. Avrebbe dovuto avere la possibilità anche di riposare, è giovane e ha tanta energia. Ci sono momenti in cui deve attaccare la profondità e altri in cui deve proteggere palla. Ha solo 23 anni, ha grandi margini e lavora tanto per la squadra“.

Su Alisson
Alisson sta crescendo di partita in partita, cerchiamo di esaltare le sue caratteristiche. Sta facendo molto bene, viene dallo Sporting dove non aveva mai iniziato una partita. Tramite il lavoro sta crescendo e ha margini, ma quando ti conoscono diventa tutto più difficile“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

299 articoli