Cagliari deciso su Kılıçsoy: Angelozzi spinge per il riscatto dal Beşiktaş. Pronta un’offerta per blindare il talento turco. Ecco i dettagli
Il direttore sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, al termine del mercato invernale aveva già espresso pubblicamente l’interesse di tutta la dirigenza rossoblù nella volontà di trovare il prima possibile una soluzione per il riscatto di Semih Kılıçsoy.
«Abbiamo provato ad anticipare il suo riscatto chiedendo un piccolo sconto sul cartellino. Non c’è stato verso. Però è nostra intenzione riscattarlo a fine stagione»,
parole riprese anche da Tuttomercatoweb, che confermano da un lato l’ottimo rendimento del talento turco nella sua prima esperienza italiana, e dall’altro come l’obiettivo numero uno dell’estate del Cagliari sia quello di prolungare fino al 2030 il soggiorno in Sardegna del numero 9.
Lo stesso Angelozzi ha poi voluto sottolineare un retroscena decisivo nell’operazione, rivelando come l’assistente dell’attuale commissario tecnico della nazionale turca, Daniele Russo, sia stato fondamentale per l’arrivo del giocatore in Serie A.
«Se continua a fare gol è un giocatore da 40 milioni. Ci siamo arrivati tramite l’agente Pastorello, che lo ha segnalato al nostro presidente. L’abbiamo seguito con uno scout e poi ho chiamato il vice di Montella . Abbiamo capito che aveva anche qualità umane importanti e l’abbiamo preso».
Dalle parole del direttore sportivo emerge chiaramente il vero movente dietro il tentativo di anticipare il riscatto: il timore concreto che la valutazione di Kılıçsoy potesse subire un rialzo vertiginoso.
Cagliari, il timore della concorrenza
Una paura più che fondata, soprattutto alla luce della formula con cui il Beşiktaş ha deciso di separarsi dal suo gioiello: un prestito con diritto di riscatto, rimandando solo al termine della stagione la definizione della cifra necessaria per il trasferimento definitivo, lasciando così aperto il rischio di un vero e proprio “effetto asta” sul mercato estivo.
Il diritto di riscatto esiste, ma non rappresenta un obbligo per il club sardo, con il Beşiktaş che se da una parte potrebbe essersi già pentito della scelta, dall’altra resta tutelato dalla possibilità di incidere sulla valutazione finale del classe 2005.
Tutto lascia comunque pensare che il riscatto di Kılıçsoy sia ormai un imperativo in casa Cagliari: per questo sarebbe già pronta un’offerta da circa 12 milioni di euro, come confermato dallo stesso direttore sportivo, a testimonianza della volontà del club di blindare uno dei profili più promettenti della Serie A.
