Alla Roma si riaccende la speranza dopo tanti pareggi e sconfitte con la vittoria contro il Lecce. Il percorso, però, è in salita. E il tempo sta per scadere.
Per la Roma, il capitolo Europa League è da considerarsi chiuso: dopo la sonora sconfitta contro il Bologna, ora ci si può concentrare solo sul campionato di Serie A. Concentrazione che ha reso possibile l’ultima vittoria di campionato dei giallorossi: quella in casa contro il Lecce di domenica scorsa.
Mentre le squadre in prima (Inter), seconda (Milan) e terza posizione (Napoli) prendono il largo, conquistando rispettivamente un pareggio contro la Fiorentina, e due vittorie contro Torino e Cagliari, la Roma deve combattere con le unghie e con i denti per un incerto quarto posto.
Roma, la svolta decisiva in negativo di questa stagione
La svolta decisiva c’è stata con la sconfitta contro il Como di Fabregas, principale competitor dei giallorossi assieme alla Juventus di Spalletti.
Il Como, ex Cenerentola della Serie A e da un paio di anni miliardaria in grande spolvero, è forse l’avversaria più temibile, che gioca con tutta la tranquillità di chi ha la panchina lunga, tanti soldi e non ha disputato nessuna coppa europea.
Lo dimostra anche la partita al Sinigaglia contro la Roma, che ha visto i lariani dominare senza sforzo dopo essere stati sconfitti 1-0 all’andata (con gol di Wesley). Dopo il rigore segnato da Malen al 7′, i padroni di casa hanno dominato con polso sicuro riuscendo pure a mandare fuori dal campo colui che aveva decretato la vittoria avversaria nel girone d’andata.
La sfida a pari punti con la Juventus
Ma torniamo alla Roma. Continua la sfida con la Juventus, con la quale mantiene più o meno un pareggio (ad oggi a quota 54 punti). Dopo la sconfitta dell’andata e il beffardo pareggio del ritorno (3-3), gli incontri di campionato tra Roma e Juventus di questa stagione hanno mostrato un certo equilibrio tra le due squadre, che fino alla fine della stagione potrebbe ancora riservare sorprese in termini di punteggio finale.
E l’Atalanta?
L’Atalanta, attualmente a quota 50 punti, dopo l’arrivo di Raffaele Palladino in panchina è una squadra che si mostra intenzionata ad arrivare tra le prime 4 o 5: dal 3 gennaio ad oggi ha subìto una sola sconfitta (il 1 marzo contro il Sassuolo), ma per le restanti 12 giornate di campionato ha sempre collezionato almeno un punto.
A parte la partita Inter-Roma del 5 aprile, è quella in casa contro la Dea la sfida più dura del finale di stagione per la Roma, che dovrà affrontare anche la Fiorentina, che è riuscita nell’intento di liberarsi dalla palude della retrocessione in Serie B, e in extremis la sua nemica più acerrima: la Lazio.
In una lotta all’ultimo sangue che richiederà tutta la saggezza di Gian Piero Gasperini e tutta la freschezza, Nazionale permettendo, dell’intera squadra.