La Juventus sta preparando una profonda rivoluzione offensiva per la prossima stagione. Dopo il deludente sesto posto in campionato e la conseguente partecipazione all’Europa League, il nuovo corso tecnico guidato da Luciano Spalletti punta a rilanciare il club.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, con il sostegno economico di John Elkann e il lavoro del nuovo amministratore delegato Damien Comolli, la società bianconera vuole ricostruire quasi completamente il reparto offensivo. L’idea di Spalletti è quella di passare a un sistema molto offensivo, basato sulla qualità tecnica e sull’imprevedibilità. Due elementi sono considerati fondamentali e quasi intoccabili: Kenan Yildiz, destinato ad agire prevalentemente sulla sinistra, e Francisco Conceição sulla fascia destra.
Brahim Diaz rappresenta il principale obiettivo per la trequarti. Dopo che il sogno di arrivare a Bernardo Silva sembra definitivamente sfumato, Spalletti avrebbe indicato proprio il marocchino come il profilo ideale per guidare la fase offensiva. Il giocatore attende di conoscere il proprio ruolo nel nuovo progetto del Real Madrid, dove dovrà confrontarsi con la concorrenza di giovani talenti come Arda Güler e Nico Paz. La Juventus, che segue il giocatore da tempo, starebbe preparando un incontro con la dirigenza madrilena per capire la fattibilità dell’operazione. Al momento l’ex Milan ha però dichiarato la propria intenzione di non voler lasciare Madrid e di non voler tornare in Serie A. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni, molto dipenderà anche da Mourinho.
Parallelamente, Comolli sta lavorando per rinforzare il ruolo di centravanti. Il primo obiettivo è Alexander Sørloth dell’Atlético de Madrid. Il norvegese, autore di 20 gol nell’ultima stagione, piace molto a Spalletti per le sue caratteristiche fisiche, la capacità di attaccare la profondità e il notevole impatto realizzativo. I contatti tra i club sarebbero già avanzati e la Juventus spera di chiudere l’operazione prima dell’inizio del Mondiale per Club. Il calciatore ha già dato la propria disponibilità al tecnico italiano e si parla di un ingaggio aumentato dagli attuali 3 milioni a 4.
Un altro grande obiettivo per l’attacco è Randal Kolo Muani. Dopo il prestito al Tottenham, il francese è tornato al PSG, ma il suo desiderio sarebbe quello di tornare a Torino. Durante la precedente esperienza in bianconero aveva lasciato ottime impressioni, realizzando 10 reti in 6 mesi, conquistando la fiducia dell’ambiente. Per questo motivo la Juventus continua a lavorare per riportarlo in rosa. Sarebbe potuto arrivare anche la scorsa estate, ma il braccio di ferro con i parigini ha portato ad una scelta last minute su un deludente Openda.
L’intero progetto nasce anche dalla necessità di sostituire Dušan Vlahović, ormai destinato all’addio. Nonostante Spalletti abbia tentato di convincerlo a rinnovare il contratto, il serbo avrebbe deciso di lasciare il club. Il giocatore non avrebbe accettato riduzioni dell’ingaggio né nuove condizioni contrattuali e sarebbe orientato a cambiare squadra. Tra le società più interessate c’è il Galatasaray, pronto a investire cifre importanti per portarlo in Turchia.
La rivoluzione coinvolgerà anche altri attaccanti della rosa. Openda, acquistato per circa 44 milioni di euro, ha deluso le aspettative e nella speranza di poter alzare il valore del suo cartellino, potrebbe partire in prestito. Diverse squadre tra cui Monaco, Coventry City e Nottingham Forest, avrebbero già manifestato interesse. Anche il futuro di Jonathan David resta incerto, mentre Arkadiusz Milik sembra ormai vicino alla separazione dopo anni fortemente condizionati dagli infortuni. Nel frattempo la Juventus monitora anche altre opportunità di mercato. Tra queste c’è il possibile ritorno di Franck Kessié, già apprezzato da Spalletti ai tempi delle sfide tra Napoli e Milan.