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Milan, Allegri: “Entriamo nella fase che decide la stagione. Domani conta più del derby. Gimenez in recupero, Gabbia è fuori”

Milan, Allegri: “Entriamo nella fase che decide la stagione. Domani conta più del derby. Gimenez in recupero, Gabbia è fuori”

Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri parlerà in conferenza stampa per presentare la gara contro la Cremonese, in programma domani alle 12.30.

Il Milan si prepara alla gara contro la Cremonese di Davide Nicola. Ad una settimana dal derby contro l’Inter, i rossoneri devono tornare alla vittoria per consolidare il 2° posto in classifica, per presentarsi al meglio all’appuntamento contro i cugini. La squadra di Allegri vuole vendicare anche la clamorosa sconfitta interna dell’andata, alla 1° di campionato, l’unico ko in Serie A prima dello scivolone contro il Parma. Alla vigilia del match, il tecnico del Milan ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Milan, le parole di Allegri

 Forma della squadra verso rush finale.

“A marzo ci siamo arrivati, anche discretamente bene. Potevamo fare qualcosa anche di meglio. E ora si decide la stagione. Marzo, aprile e maggio si decide il campionato, i posti Champions… Da domani inizia la discesa”.

Cosa ha detto alla squadra dopo la sconfitta? 

“Dopo sei mesi che non perdevi tutti abbiamo preso il contraccolpo. Il martedì eravamo un po’ tutti rintronati, mentre mercoledì abbiamo fatto un bell’allenamento. Prima o poi si poteva scivolare, si sperava di no ma è successo. Ora dobbiamo tornare a correre. La Cremonese ha delle qualità, ha fatto un bel campionato. Le ultime tre partite il Milan non ha mai segnato a Cremona: due pareggi 0-0 e una sconfitta. L’ultima vittoria risale al 93/94, l’anno prima con Capello fecero 1-1.

Infortuni.

“Per quanto riguarda il bollettino Gabbia è fuori. Ha ancora questo problema di infiammazione. Speriamo rientri il prima possibile. Loftus-Cheek gli hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha finito tutta la pre-atletizzazione. È in una buona condizione. Può darsi che da questa settimana cominci ad allenarsi con la squadra. È un bel segnale, un bel recupero”.

C’è qualche rimpianto? O crede che la squadra ha dato quello che poteva dare?

“Questa squadra tutti i giorni viene a Milanello con la voglia di migliorare e di ottenere il massimo. Poi ovviamente ci sono gli avversari. L’Inter sta facendo cose ottime, su 26 partite ne ha vinte 21. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Siamo arrivati a marzo, era l’obiettivo. Ora andiamo partita dopo partita con l’obiettivo di prendere più punti possibili. Poi il 25 maggio vedremo dove saremo arrivati”.

Attaccanti

Milan, Allegri: “Entriamo nella fase che decide la stagione. Domani conta più del derby. Gimenez in recupero, Gabbia è fuori”
LA DELUSIONE DI RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Più che l’affiatamento, tutti e 4 gli attaccanti che ho stanno tutti bene. Domani non so chi far giocare. Domani nell’ultima mezz’ora ci sarà bisogno di chi sarà in panchina. Pulisic è cresciuto fisicamente e mentalmente, tornerà al gol. L’importante è che stanno tutti bene”.

Pericolo diffidati con Fofana, Rabiot e Saelemaekers:

“La partita più importante è domani. Poi domani, finita la partita, chi sta in piedi ci sarà per il derby. Chi è squalificato andrà in tribuna”.

Favorevole al VAR a chiamata:

“Intanto oggi credo siano uscite nuove regole, è un bel segnale. Dimostra che cercano di migliorare la situazione e sfruttare al meglio lo strumento VAR. Ci sono pro e contro per la chiamata. Va studiata, non è che possiamo fare cose buttate lì. Le cose vanno fatte quando le proviamo, non è che quando le hai messe poi torni indietro”.

Leao.

“Con Fabio ci sentiamo, lo stimo molto e mi ci confronto. Leao fino a questo momento ha fatto gol importanti. Per le caratteristiche dei giocatori in questo momento lui e Fullkrug sono i centravanti, con caratteristiche diverse. È vero che ogni tanto sembra che in area manca qualcosa, ma le occasioni comunque le creiamo. Con Fullkrug è diverso, è un centravanti. Leao da centravanti tante volte si è mosso bene e tante volte non gli è stata data palla. Su questo bisogna migliorare”.

Episodi arbitrali contro il Parma.

“L’indicazione mia è che comunque bisogna noi squadra pensare a quello che dobbiamo fare. Un episodio non può condizionare la partita. Non dobbiamo avere l’alibi del gol, del rigore, del fallo e non fallo, altrimenti andiamo in una direzione sbagliata. Bisogna essere bravi a gestire l’imprevisto: ce ne sono tanti e bisogna essere bravi a gestirli. Se vai sotto, se prendi rigore contro… Non ci devono scalfire. Focus su quella che è la partita”.

Poca pressione in campo.

“Ci sono squadre che giocano in un modo e squadre che giocano in un altro. Non c’è un metodo unico per vincere nel calcio. Ci sono vari metodi, ci sono squadre con giocatori con determinate caratteristiche. Noi abbiamo fatto 54 punti e sono quelli che meritiamo: su questo dobbiamo andare avanti”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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