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Modric verso il ritiro? Riflessioni tra delusione ed un futuro già scritto

Modric verso il ritiro? Riflessioni tra delusione ed un futuro già scritto

Solo poche settimane fa il rinnovo di Luka Modric sembrava solo una formalità, poi è cambiato tutto.

Il finale di stagione del Milan ha lasciato l’amaro in bocca a molti. Non solo per la mancata qualificazione in Champions League, ma anche per le conseguenze interne che stanno ridisegnando il volto del club. Tra queste, la più dolorosa riguarda Luka Modric, arrivato per illuminare il centrocampo rossonero e oggi sempre più vicino a un addio che sa di resa e di nostalgia.

Un finale inatteso per Modric, dal rinnovo scontato al dubbio esistenziale

Modric
LUKA MODRIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il croato aveva trovato sintonia con Allegri, era diventato un riferimento tecnico e umano nello spogliatoio, e il Milan vedeva in lui un faro di esperienza per la stagione successiva.

35 presenze, 2 gol e 3 assist sono i numeri che raccontano un impatto ancora significativo, nonostante i 40 anni.

La frattura allo zigomo rimediata contro la Juventus ha segnato l’inizio del crollo. L’assenza del croato ha coinciso con la mancata qualificazione in Champions League e con il tracollo finale in campionato.

Il 30 giugno scadrà il suo contratto, e oggi il rinnovo non è più sul tavolo. Il peso di questa delusione, unito alla rivoluzione societaria e all’addio di Allegri, ha spinto Modric a una riflessione profonda: continuare o fermarsi?

La scelta del cuore e il ritorno al Real Madrid

Secondo più fonti, Modric avrebbe già comunicato al Milan la volontà di non proseguire la sua avventura in rossonero.

Il futuro, però, non sarà lontano dal calcio perché il croato sarebbe pronto a tornare al Real Madrid, la casa sportiva della sua vita.

Le ipotesi sul tavolo sono il ritiro dal calcio giocato dopo il Mondiale con la Croazia, l’ingresso nello staff tecnico del Real Madrid, in attesa della nomina ufficiale di José Mourinho ed un possibile ruolo dirigenziale nell’area sportiva dei Blancos.

Modric sembrerebbe voler chiudere dove tutto è iniziato, nel club che lo ha consacrato.

Una rivoluzione che stravolge tutto per Modric

Il Milan vive una delle sue fasi più delicate degli ultimi anni con l’esonero di Allegri, l’uscita di Tare, Furlani e Moncada. Una squadra da rifondare.

In questo scenario, Modric non è mai stato un colpevole, ma è diventato una vittima del contesto. Il croato era arrivato per un ultimo ballo europeo, per alzare un trofeo con la maglia che amava da bambino e invece si è ritrovato in mezzo a un progetto che si è sgretolato sotto i suoi occhi.

La fine della stagione ha rappresentato il punto di rottura definitivo.

 

Modric non è stato un semplice acquisto, ma è stato un simbolo, un gesto d’amore verso i tifosi, un campione che ha provato a cambiare il destino del Milan con la sua classe.

Eppure, nella sua scelta c’è coerenza. Modric vuole chiudere la carriera in piedi, non trascinarsi in un progetto che non gli dà più garanzie né stimoli. Il suo futuro sembra già scritto con ritiro dopo il Mondiale con la Croazia, poi il ritorno al Real Madrid in un ruolo nuovo, ma sempre vicino al campo.

Per il Milan, invece, si apre un’altra pagina di una rivoluzione che non risparmia nessuno.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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