Da possibile partente a risorsa chiave: Olivera resta a Napoli e ora, con l’infortunio di Di Lorenzo, è pronto a riprendersi spazio e centralità.
Fino a pochi giorni fa il futuro di Mathías Olivera sembrava lontano da Napoli. L’uruguaiano cercava maggiore spazio e il Nottingham Forest aveva bussato con decisione alla porta azzurra, mettendo sul tavolo un’offerta vicina ai 20 milioni di euro.
Una proposta ritenuta però insufficiente dal club partenopeo, che ha scelto di trattenerlo. Una decisione che oggi assume un peso completamente diverso, soprattutto alla luce dell’infortunio di Giovanni Di Lorenzo. In una stagione in cui aveva perso centralità, complice l’importanza di Spinazzola e l’arrivo di Miguel Gutiérrez, Olivera si ritrova improvvisamente al centro del progetto.

Napoli, l’uomo giusto al momento giusto
Per caratteristiche, infatti, Olivera è il profilo ideale per sostituire Di Lorenzo come braccetto, anche se dal lato opposto. Può garantire qualità nella costruzione dal basso, ma anche presenza offensiva: sovrapposizioni sulla fascia, occupazione degli spazi interni e persino inserimenti in area, proprio come fa il capitano.
Conte ora ha bisogno di lui più che mai, sia per equilibri tattici sia per esperienza. Starà all’uruguaiano sfruttare questa occasione, ritrovare continuità e dimostrare che quella mancata cessione può trasformarsi in una scelta decisiva per il Napoli. In fondo, a volte, il destino cambia in pochi giorni.