Il tecnico del Parma Carlos Cuesta commenta la gara contro il Genoa in conferenza stampa. La partita del Tardini è terminata in parità con il punteggio di 0-0.
Il Parma porta a casa un punto prezioso. Nella gara delle 12.30, gli emiliani non vanno oltre lo 0-0 contro il Genoa di Daniele De Rossi. Un pareggio ad ogni modo positivo per i ducali, tornati a far punti al Tardini, e che restano distanti dalla zona retrocessione. Al termine del match l’allenatore dei gialloblù Carlos Cuesta ha commentato la prestazione dei suoi in conferenza stampa.
Parma, le parole di Cuesta
Analisi.
“Noi ci proviamo sempre a vincere. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, per l’avversario forte e difficile, con idee molto chiare nella sua organizzazione. Allo stesso modo era la quinta partita in quindici giorni, dove hai giocato scontri diretti e contro le squadre più forti del campionato. I ragazzi si sono spremuti al massimo. Hanno fatto tutto per portare risultati Oggi abbiamo provato fino alla fine. A volte è mancata lucidità per fare la differenza ma siamo stati in crescendo”.
Cambio modulo nella ripresa.
“È stata una scelta tattica. Noi non pensiamo di attaccare o difendere peggio a cinque o quattro, ma pensavamo di essere più equilibrati con una linea a cinque. Sicuramente nel secondo tempo abbiamo avuto più il controllo della partita e qualche occasione, ma anche il Genoa ha avuto un’occasione”.
Lavoro.
“No, io voglio sempre di più. Mi sembra un’ottima base per crescere, ma vogliamo creare più pericoli, fare più gol, mantenendo la solidità difensiva. Questa è una responsabilità del mio lavoro. Sono contento del lavoro dei ragazzi che i ragazzi, lo dimostrano ogni giorno e abbiamo la qualità per farlo”.

Scelta del portiere.
“La fase offensiva dipende tanto anche dal portiere. Stiamo dimostrando tutti un livello alto. Tutti i giocatori sono stati in campo e hanno dato un contributo positivo alla squadra. Tutti mi rendono e scelte difficili: si allenano bene e sono pronti per creare impatto”.
Perché nel primo tempo sembrava che vincesse la paura?
“È una questione di organizzazione. Ti porta ad avere una sensazione che non provi o hai paura, ma non è così. Il Genoa ha fatto certe cose meglio nel primo tempo, poi abbiamo letto meglio. Cerchiamo sempre d vincere”.
Prova dei centrali.
“Stanno crescendo, così come Troilo, che ha dimostrato di essere in crescita, lo stesso Delprato, che fa anche lui il centrale quando deve. Io parlerei di tutti piuttosto che dei singoli”.