Il Torino riparte da Ignazio Abate in panchina, una scelta strategica che potrebbe influenzare il futuro della squadra granata in modo significativo.
Il ritorno di Abate
Il @Torino ha deciso di puntare su Ignazio Abate per la prossima stagione. L’ex terzino di Milan e Nazionale italiana, con un passato anche in granata e reduce dall’avventura alla guida della Juve Stabia in Serie B, è stato ufficializzato il 12 giugno e ha firmato un contratto biennale. I granata ripartono quindi da una scelta coraggiosa, dando fiducia all’allenatore campano, reduce da due buone stagioni in Serie C e B, ma alla sua prima chiamata nel massimo campionato italiano.
Una scelta coraggiosa, che manda anche un segnale forte ai tifosi, per provare a ricompattare l’ambiente dopo un annata condizionata dalle proteste nei confronti della proprietà.
Il @TorinoFC_1906 riparte da Abate: ecco come potrebbero giocare i granata 👇https://t.co/tZyfTNucbc
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) June 12, 2026
Dal punto di vista tattico il Torino dovrebbe ripartire dalla difesa a 3, visto che Abate l’ha impiegata in pianta stabile alla Juve Stabia. Il modulo sarà dunque il 3-4-2-1, affidandosi ad alcuni elementi cardine già presenti in rosa e ad alcune possibili opzioni dal mercato, considerando che molti giocatori sono in scadenza o in prestito.
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Fonte: l’account X di Di Marzio