La Triestina perde contro la Pro Vercelli 3 a 2 e dice addio alla Serie C dopo 9 anni: gli alabardati retrocedono con l’onore delle armi.
La Triestina dice addio alla Serie C dopo 9 stagioni: con la sconfitta contro la Pro Vercelli arriva la matematica retrocessione in Serie D. Comunque la squadra di Giuseppe Marino ha lottato sino all’ultimo sul campo, ma ora c’è un futuro pieno di dubbi, cominciando dal non utilizzo dello Stadio Rocco.

Triestina, arriva la matematica condanna alla Serie D dopo la sconfitta contro la Pro Vercelli, ma gli alabardati hanno lottato sino all’ultimo
Per la Triestina oggi è un brutto giorno, ma praticamente certo che arrivasse: perdendo 3 a 2 contro la Pro Vercelli arriva la matematica condanna alla retrocessione in Serie D a sette giornate dalla fine del torneo. Gli alabardati dicono addio alla terza serie dopo 9 stagioni, ed ora si apre un futuro davvero pieno di dubbi, da una società che dire odiata dai tifosi è dire poco, la non concessione da parte del comune dell’utilizzo dello Stadio Rocco, con la probabilità di giocare in Serie D in campo neutro a Muggia. Ma onore ai giocatori che hanno comunque onorato la maglia.
Dopo 32 minuti è già due a zero per la Pro Vercelli, ma gli alabardati non si rassegnano. Arriva la rete di Vertainen al 64′ minuto, accorciando le distanze. Poi segna ancora Comi su rigore, decisione contesta dai tifosi giuliani. Il gol del definitivo 3 a 2 arriva da Voca nei minuti di recupero. Finisce 3 a 2 per i piemontesi ed è Serie D. Marino, nel dopo partita, ha comunque ringraziato i suoi, che hanno lottato sino all’ultimo, sino quando l’arbitro non abbia fischiato la fine.
Ed ora? Tanti punti interrogativi, con la perdita dello status di club professionistico, molti giocatori possono liberarsi per accasarsi altrove, serviranno degli Under come il regolamento richiede, ma senza una vera società, che abbia un progetto serio, non può esserci delle rassicurazioni ai tifosi giuliani di una pronta risalita in Serie C. Vedremo se Marino resterà in panchina, l’unica cosa certa che in quarta serie non si giocherà al Rocco ma si andrà a Muggia, questo non è un bel segnale per una società storica del calcio italiano, che merita ben altri palcoscenici.