Oggi, 10 anni fa, il Napoli ospitava il Chievo per la 28a giornata della Serie A 2015/16. I Partenopei vogliono tornare alla vittoria che manca da un mese.
Dopo la sconfitta contro la Juventus la sera del 13 febbraio 2016 grazie al gol di Simone Zaza (con conseguente sorpasso in vetta dei bianconeri), il Napoli di Sarri subisce un leggero calo di risultati. Arrivano due pareggi in campionato contro Milan e Fiorentina e l’eliminazione dall’Europa League contro il Villarreal ai sedicesimi.
La partita contro il Chievo la sera del 5 marzo 2016 é la partita in cui i Partenopei possono riscattarsi. In caso di vittoria, il Napoli aggancia la Juve almeno per una notte. I bianconeri, nel frattempo, affronteranno l’Atalanta a Bergamo il pomeriggio successivo.
Napoli-Chievo, 5 marzo 2016

Costretto a rinunciare ad Albiol per squalifica, Sarri decide di affidarsi alla coppia di centrali Chiriches-Koulibaly. Partono dalla panchina anche Allan e Mertens, mentre Callejon ed Insigne affiancano Higuain in attacco.
Passano due minuti, e il Chievo passa subito in vantaggio. Rigoni approfitta di un errore di Chiriches, e si trova a tu per tu con Reina prima di batterlo con un tiro dal limite dell’area, 0-1. Ma i Partenopei ci mettono solo 4 minuti a rimettere il risultato in parità, grazie al solito Higuain. Sulla fascia sinistra, Ghoulam riesce a servire il numero 9 argentino in area, che batte Bizzarri, 1-1.
La partita diventa combattuta. Un tiro dal limite di David Lopez esce di poco, Ghoulam ed Higuain provano a ripetere il gol del pareggio ma questa volta il Pipita non trova la porta. Nonostante sia il Napoli a fare la partita, anche il Chievo ha le sue occasioni. Prima Pellissier colpisce il palo trovandosi solo davanti a Reina. Poco dopo, il portiere spagnolo é costretto ad intervenire in due tempi su un tiro di Mpoku.
Dopo che Callejon (parata di Bizzarri con i piedi) ed Higuain (tiro in curva) vanno vicini al gol, il Napoli riesce a completare la rimonta poco prima dell’intervallo. Scambio tra Jorginho ed Hamsik sugli sviluppi di un calcio d’angolo, cross dell’ex Verona, e Chiriches segna il gol del 2-1 di testa (38′).
I Partenopei, però, non si accontentano e vogliono chiudere il primo tempo in vantaggio di due reti. Tuttavia, Insigne calcia fuori da solo davanti a Bizzarri. Anche Ghoulam va vicino al gol con un gran tiro da fuori, respinto dal portiere dei gialloblù.
Il Chievo parte bene nel secondo tempo con Castro che manca il tap-in da due passi dopo una sponda di testa di Pellissier. I padroni di casa rispondono con un tiro a giro di Insigne che esce di poco. Il Chievo prova a rendersi pericoloso senza, però, creare particolari problemi alla difesa avversaria. Il Napoli, invece, resiste e cerca di segnare il terzo gol.
Dopo che Bizzarri devia sulla traversa un tiro potente di Higuain, la squadra di Sarri riesce a segnare il terzo gol. Allan (entrato dalla panchina) riceve palla vicino al vertice sinistro dell’area avversaria, e serve Callejon che batte Bizzarri per il definitivo 3-1 (70′).
C’é ancora tempo per qualche altra palla gol. Da un lato Higuain riceve palla in area di rigore da Mertens, ma il suo tiro esce di pochissimo. Dall’altro lato, Castro serve Floro Flores che riesce ad anticipare Reina e Chiriches, ma calcia alto.
Finisce dunque 3-1 per il Napoli che aggancia almeno per una notte la Juventus in testa alla classifica. I Partenopei non vincevano da 3 partite in campionato.