Mentre in casa Milan la situazione dirigenziale continua a rimanere sospesa, con decisioni rinviate e un quadro societario ancora da definire, a Roma il neo‑ds Tony D’Amico ha iniziato a lavorare con rapidità per costruire la squadra richiesta da Gian Piero Gasperini. E tra le priorità del tecnico c’è un esterno offensivo capace di garantire qualità, strappi e gol.
Il primo nome resta quello di Mason Greenwood, obiettivo dichiarato e profilo ideale per il nuovo progetto giallorosso. Ma nelle ultime ore, complice l’immobilismo rossonero, è spuntata un’alternativa che intriga e non poco, quella di Christian Pulisic.
Roma tra mercato e scadenze
La Roma si muove su un doppio binario. Da un lato c’è la necessità di risolvere la questione plusvalenze entro il 30 giugno, un passaggio obbligato per sistemare i conti e presentarsi al mercato con margini più ampi. Dall’altro, però, D’Amico non vuole perdere tempo, Gasperini ha chiesto rinforzi mirati e funzionali al suo calcio verticale, e la società sta provando a consegnarglieli il prima possibile.
In questo scenario si inserisce il nome di Pulisic, un’idea nata quasi in silenzio ma che sta prendendo corpo. La Roma ha avviato i primi sondaggi esplorativi, approfittando del momento di incertezza del Milan, che al momento non ha una guida dirigenziale pienamente operativa per definire strategie e priorità.
Greenwood resta la priorità, ma Pulisic è un piano B credibile
Greenwood rimane il piano A, su questo a Trigoria non ci sono dubbi. Ma la trattativa non è semplice, con costi elevati, concorrenza e tempistiche non immediate. Ecco perché la Roma ha deciso di cautelarsi, individuando in Pulisic un profilo che per caratteristiche tecniche e impatto immediato potrebbe inserirsi perfettamente nel sistema Gasperini.
L’americano, reduce da una stagione positiva al Milan, rappresenta un giocatore già pronto, abituato alla Serie A e capace di muoversi tra le linee con qualità. La sua situazione contrattuale e la momentanea paralisi rossonera hanno convinto la Roma a muovere i primi passi, senza forzare ma con attenzione.
Pulisic, per quanto ora venga considerata solo un’eventuale seconda opzione, non è un semplice ripiego. Rappresenta un piano B di lusso, un’alternativa che può diventare concreta se la pista Greenwood dovesse complicarsi.
Molto dipenderà dai tempi del Milan, ma finché la dirigenza rossonera non sarà pienamente operativa, ogni discorso in entrata e in uscita resterà sospeso. E la Roma, che invece ha fretta di costruire la squadra per Gasperini, vuole farsi trovare pronta.
Per ora siamo ai sondaggi, ma l’idea Pulisic potrebbe diventare reale.