Milan, perché dico Kean? Semplice e qui di seguito spiegherò i motivi per i quali l’attaccante italiano ha buone probabilità di vestire maglia rossonera.
In queste ultime settimane si parla esclusivamente di attacco. Questo non significa che il Milan non stia programmando anche in altri reparti, ma si sa…la punta è ormai un’urgenza impellente su cui la dirigenza rossonera spesso non si è fatta trovare presente.
Si parla di Dusan Vlahovic, uno dei primari obiettivi dell’estate scorsa. L’attaccante classe 2000 serbo tuttavia sta cercando di negoziare con la Juventus il rinnovo di contratto su cifre ad oggi difficilmente accessibili ai paletti rossoneri sul monte ingaggi. Ritengo complessa la trattativa anche perché Darko Ristic pretenderà una sonora commissione alla firma, cosa da cui il Milan cerca sempre di tenersi lontano.
Detto questo, Lewandowski e Gyokeres le ritengo suggestioni, sebbene ci siano state alcune telefonate con i rispettivi agenti e Zlatan Ibrahimovic stia cercando di lavorare ai fianchi con la famiglia del classe ’98 svedese.
I vari Pellegrino, Castro, Tresoldi sono ottimi profili, ma ad oggi non assicurano le adeguate spalle larghe per portare il peso di un intero attacco.
Viene quindi logico pensare che i rossoneri cerchino un profilo con un ingaggio limitato e una buona conoscenza del campionato italiano e l’identikit, almeno secondo la mia opinione, porta a Moise Kean.
Il classe 2000, all’alba dei suoi 26 anni, vuole una big per competere per qualcosa di importante e l’idea Milan sarebbe a lui del tutto gradita. Diversi i contatti con l’agente Alessandro Lucci il quale sta lavorando per assicurare al suo assistito un futuro migliore.
Attualmente Kean alla Fiorentina percepisce 4,5 milioni di euro, cifra che il Milan potrebbe replicare e migliorare con l’aggiunta di alcuni bonus. Il costo del cartellino, andando a rivedere la clausola rescissoria, potrebbe portarsi a una cifra intorno ai 40 milioni di euro che potrebbe essere sostenibile.