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Napoli, accadde oggi: 3 reti nel secondo tempo al Tardini

Napoli, accadde oggi: 3 reti nel secondo tempo al Tardini

Oggi 15 anni fa, il Napoli faceva visita al Parma per la 29a giornata della Serie A 2010/11. Il match inizia male per gli ospiti, ma la risolvono nella ripresa.

Dopo la sconfitta con il Milan ed il pareggio con il Brescia, il Napoli di Mazzarri si allontana dal primo posto. Prima dello scontro diretto con i rossoneri erano a -3, dopo il pareggio con il Brescia si trovano a -8.

Tuttavia, il pareggio interno dei rossoneri contro il Bari fanalino di coda, regala una grossa opportunità ai Partenopei. In caso di vittoria contro il Parma al Tardini, possono portarsi a -6 dal primo posto. I padroni di casa, però, vogliono tornare alla vittoria che manca dal 22 gennaio 2011 (2-0 contro il Catania).

Parma-Napoli, 13 marzo 2011

Napoli
LA GRINTA DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

 

Non c’é Mazzarri squalificato (espulso contro il Brescia), dunque a guidare i Partenopei c’é il vice-allenatore Frustalupi. In difesa non c’é Campagnaro, spazio al tridente Santacroce-Paolo Cannavaro-Victor Ruiz. A centrocampo gioca Yebda insieme a Maggio, Pazienza e Zuniga, mentre l’attacco è affidato ai Tre Tenori Hamsik-Lavezzi-Cavani.

Il Parma inizia bene la partita, andando vicino al gol già due volte nei primi 3 minuti di partita, entrambe le volte con Raffaele Palladino. I Partenopei provano a reagire ma i tentativi di Cavani e Pazienza sono poco pericolosi. Poco prima della mezz’ora, il Parma passa in vantaggio con Palladino che, al terzo tentativo, riesce a segnare. La difesa del Napoli spazza via un cross da corner, la palla arriva a colui che adesso allena l’Atalanta, che tira al volo di prima intenzione e batte De Sanctis (29′).

Cavani e compagni provano a reagire al gol subito, ma non creano particolari problemi alla difesa avversari: il primo tempo si conclude con il Parma in vantaggio per 1-0. Nel secondo tempo, é un altro Napoli: infatti il pareggio arriva dopo soli 7 minuti. Dalla destra Lavezzi mette il pallone al centro per Hamsik che segna, Mirante non riesce a trattenere il pallone. Tuttavia, i replay mostrano che lo slovacco era oltre la linea del fuorigioco: il guardalinee non se n’era accorto.

4 minuti dopo il Napoli ribalta il risultato, con Lavezzi che segna su assist su Hamsik. Lo slovacco serve il Pocho con un passaggio filtrante, e l’argentino deve solo battere Mirante per il gol dell’1-2. Passano altri 2 minuti e le cose peggiorano per il Parma: fallo di Galloppa a gamba altissima su Hamsik, rosso diretto, Crociati in 10.

Il Napoli approfitta dell’inferiorità numerica e prova a chiudere la partita con Lavezzi prima, e Zuniga poi. Il Pocho prova a sorprendere Mirante con un tiro da fuori che esce di poco: il portiere di Castellamare di Stabia, poi, respinge un tiro di Zuniga. I padroni di casa provano ad approfittare delle occasioni sprecate dagli avversari, ma non riescono ad essere cinici.

Dopo due palle gol per Cavani, arriva il gol del definitivo 1-3. Maggio approfitta di una serie di rimpalli, prima di trovarsi a tu per tu con Mirante, prima di batterlo (87′). Finisce, dunque, 1-3 per il Napoli che torna alla vittoria dopo aver ottenuto 1 punto nelle ultime 2 gare. Per il Parma, invece, la situazione si complica: il Lecce terzultimo é a -1.

Collaboratore, appassionato di calcio

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