Oggi, 15 anni fa, il Napoli ospitava il Genoa per la 35a giornata della Serie A 2010/11. Una partita decisiva per la qualificazione in Champions League.
Dopo le sconfitte contro Udinese e Palermo, l’accesso diretto in Champions League del Napoli é a rischio. I Partenopei si trovano al terzo posto a +5 sulla Lazio che é quarta. Le prime 3 squadre vanno direttamente in Champions, la squadra al quarto posto fa i preliminari.
La sera del 30 aprile 2011 bisogna tornare alla vittoria in casa contro il Genoa di Ballardini. I rossoblù vengono da due vittorie consecutive contro Brescia e Lecce, e si trovano al decimo posto in campionato.
Napoli-Genoa, 30 aprile 2011

Mazzarri ha praticamente tutti a disposizione, soprattutto i tre tenori in attacco ovvero Hamsik, Lavezzi e Cavani. Parte dalla panchina, invece, Zuniga: al suo posto c’é Dossena. Nonostante non arrivino gol, i primi 45 minuti sono intensi: entrambe le squadre cercano in tutti i modi di segnare.
Cannavaro (di testa) e Lavezzi (dai 20 metri), vanno vicini al gol, ma il pallone esce di poco. Poco dopo anche Cavani e Pazienza vanno vicini al gol. Il tiro del Matador viene deviato da Moretti, mentre il colpo di testa di Pazienza esce di pochissimo.
Dall’altro lato anche il Genoa prova a rendersi pericoloso con un tiro da fuori di Kucka che, anche in questo caso, esce di pochissimo. Cavani approfitta di un pallone perso da Mesto sulla destra, ma entrato in area, non la passa a Lavezzi liberissimo. La difesa del Genoa spazza via il pallone in angolo.
Nei minuti finali del primo tempo il Genoa comincia a farsi vedere più spesso in area, ma la difesa Partenopea é attenta. A 6 minuti dall’intervallo ci prova Antonelli in mezza rovesciata, il pallone esce. Il secondo tempo é praticamente come il primo, ovvero diverse occasioni, ma il gol non arriva.
Al minuto 55 arriva la prima vera palla gol del secondo tempo. Cross dalla destra di Maggio, Eduardo respinge male, la palla finisce sui piedi di Lavezzi che deve solo battere il portiere portoghese, ma calcia alto. La partita continua a regalare diverse emozioni, ma il gol non arriva per il poco cinismo del Napoli e per l’imprecisione del Genoa negli ultimi passaggi.
Passano i minuti ed é la squadra di Mazzarri che sembra essere più in partita. Cross di Dossena per Cavani, l’attaccante uruguaiano manca il pallone che finisce addosso a Kaladze, prima che Eduardo possa bloccarlo. Il portoghese riesce poi a respingere in corner anche un colpo di testa di Lavezzi su cross di Maggio.
Il risultato si sblocca a 7 minuti dal novantesimo grazie ad Hamsik. Sponda di testa di Cavani su un lancio lungo, Hamsik stoppa il pallone con il petto superando Criscito, e calcia dai 10 metri battendo Eduardo. Napoli in vantaggio, il San Paolo é una bolgia. Il Genoa ci prova nei minuti di recupero con Floro Flores che sfiora il pallone di testa sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, sfiorando il palo opposto.
Vittoria importantissima per il Napoli che si porta a +8 sulla Lazio quarta che deve affrontare la Juventus. Il ritorno in Champions League dopo 21 anni é ormai a un passo.