Oggi, 14 anni fa, il Napoli faceva visita alla Lazio per la 31a giornata della Serie A 2011/12. I Partenopei vogliono agganciare il terzo posto occupato proprio dai biancocelesti.
A 8 giornate dalla fine del campionato, la lotta per il terzo posto (preliminari di Champions League) é apertissima. La Lazio é terza a +3 sul Napoli e sull’Udinese. Il pomeriggio del 7 aprile 2012 l’Udinese vince 3-1 contro il Parma, superando il Napoli e agganciando la Lazio. La sera si gioca proprio Lazio-Napoli.
I Partenopei non vincono dal 9 marzo 2012 (6-3 contro il Cagliari), e vogliono riscattare la sconfitta per 3-0 contro la Juventus. I biancocelesti, invece, vogliono rimanere al terzo posto da soli. Anche loro vogliono riscattare la sconfitta del turno precedente (3-1 contro il Parma).
Lazio-Napoli, 7 aprile 2012

Il grande assente della partita é Miroslav Klose, out per quasi 2 mesi a causa di uno strappo muscolare. Al suo posto c’é Tommaso Rocchi. Per il resto, ci sono quasi tutti. Da un lato giocano Marchetti, Konko, Biava, Radu, Ledesma, Hernanes e Mauri. Dall’altro lato giocano De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Inler, Hamsik, Pandev, Lavezzi e Cavani.
Iniziano meglio i padroni di casa che ci mettono solo 9 minuti a sbloccare il risultato. Candreva ottiene palla da Rocchi in area, e calcia di prima intenzione: incertezza di De Sanctis, e il pallone entra in rete, primo gol con la maglia della Lazio per Candreva. La squadra di Mazzari reagisce al gol subito, andando vicino al pareggio due volte. Prima Marchetti respinge un tiro di Cavani, poi Hamsik calcia da fuori di prima intenzione. Il pallone esce di poco.
A 11 minuti dall’intervallo arriva il gol del pareggio: a segnare é Pandev, ma il protagonista é Lavezzi. Il Pocho entra in area di rigore, e riesce a servire Pandev con un bellissimo colpo di tacco. L’attaccante macedone, a tu per tu con Marchetti, deve solo mettere il pallone in rete, 1-1.
Non mancano le polemiche: poco prima dell’intervallo, Cana fa cadere Pandev in area con una spinta. Tuttavia, l’arbitro Mazzoleni non dà rigore tra lo stupore e la perplessità del macedone. Nel secondo tempo, i Partenopei vanno subito vicini al gol con Pandev che, solo davanti a Marchetti, colpisce male il pallone: ciò avviene dopo un’altra grande giocata di Lavezzi che dribbla due avversari. Prova a segnare anche il Pocho, ma il suo tiro finisce alto.
La Lazio, però, comincia a entrare in partita con Candreva che va vicino alla doppietta. L’ex Livorno e Cesena approfitta di un passaggio sbagliato di Hamsik ed entra in area di rigore, ma De Sanctis gli nega il gol. Passano i minuti, e i padroni di casa tornano in vantaggio con uno dei gol più belli della Serie A 2011/12. Radu ottiene palla da Gonzalez che la crossa per Mauri: il numero 6 della Lazio segna il gol del 2-1 con una rovesciata spettacolare che fa impazzire di gioia l’Olimpico (68′).
Avviene poi un altro episodio dubbio contro i Partenopei, con Hamsik che segna il gol del pareggio, annullato per un presunto fuorigioco di Cavani. Poco dopo, la Lazio riesce a chiudere la partita con Britos che commette fallo in area su Rocchi, dopo un passaggio sbagliato di Inler: rigore. Sul dischetto ci va Ledesma, che batte De Sanctis e chiude la partita (81′).
Sconfitta pesante, dunque, per il Napoli che continua il suo periodo negativo di risultati e rischia di uscire definitivamente dalla lotta Champions. La Lazio, invece, risponde alla vittoria dell’Udinese contro il Parma, e si riporta al terzo posto.