Oggi, 11 anni fa, il Napoli faceva visita al Wolfsburg per i quarti di finale d’andata dell’Europa League 2014/15. Una delle partite più belle dell’era De Laurentiis.
La stagione 2014/15 del Napoli fu una stagione deludente visto il quinto posto in Serie A. Tuttavia, quella stagione ha avuto anche i suoi momenti positivi. La vittoria della Supercoppa Italiana e il percorso in Europa League. I Partenopei arrivano primi nel loro girone (non senza difficoltà) davanti allo Young Boys, lo Sparta Praga e lo Slovan Bratislava. Dopodiché eliminano il Trabzonspor ai sedicesimi e la Dinamo Mosca agli ottavi.
Ai quarti dovranno affrontare il Wolfsburg, che é secondo in Bundesliga (battuto 4-1 il Bayern Monaco), e ha eliminato l’Inter agli ottavi di Europa League. Due partite difficilissime per la squadra di Benitez visti i giocatori in rosa degli avversari. Nicklas Bendtner, Daniel Caligiuri, Ivan Perisic, Bas Dost, Kevin De Bruyne, Andre Schurrle, Luiz Gustavo, Naldo, Max Arnold, Ricardo Rodriguez.
Wolfsburg-Napoli, 16 aprile 2015

Hecking lascia in panchina Bendtner e Perisic, affidandosi Dost per l’attacco. Benitez, invece, decide di lasciare Koulibaly e Insigne in panchina. Al posto del centrale senegalese gioca Britos, mentre Mertens prende il posto del numero 24 dei Partenopei. In campo anche Hamsik, Callejon e Higuain.
Il primo tempo inizia con i padroni di casa che provano a rendersi subito pericolosi. Tuttavia, un possesso palla sterile e l’organizzazione difensiva degli avversaria non porta a vere e proprie palle gol. Dall’altro lato, la squadra di Benitez riesce a portarsi in vantaggio alla prima occasione da gol dopo 15 minuti. Lancio lungo di Mertens dalla metà campo per Higuain, che controlla il pallone in area (resistendo alla marcatura di Ricardo Rodriguez) e batte Benaglio, 0-1.
Passano 8 minuti, e arriva subito il gol dello 0-2. Grande giocata di Maggio che la passa a Higuain: il Pipita serve Hamsik con un passaggio filtrante, e il capitano dei Partenopei deve solo battere Benaglio. Spettacolo Napoli dopo 22 minuti. Dopo il secondo gol subito, il Wolfsburg comincia a rendersi più pericoloso in attacco, e va vicino al gol nei minuti finali del primo tempo. Prima Andujar anticipa Dost su un cross basso di Caligiuri, poi il portiere argentino devia sulla traversa un tiro violento da fuori di Schurrle.
Il Napoli va subito vicino al terzo gol a inizio secondo tempo con Benaglio che nega la doppietta a Higuain. Intanto, arrivano i primi cambi della partita. Da un lato entra Bendtner per Dost, dall’altro lato entra Insigne per Mertens. Passano i minuti, e arriva il terzo gol dei Partenopei che parte da un errore in difesa di Guilavogui. Il centrale francese regala il pallone a Callejon che entra in area di rigore, prima di servire Hamsik che segna la sua doppietta senza troppi problemi (64′).
Guilavogui prova a riscattarsi dall’errore, ma Andujar gli nega il gol dell’1-3. A 13 minuti dal novantesimo arriva anche il quarto gol, segnato da Gabbiadini (entrato dalla panchina al posto di Hamsik). Due minuti dopo l’ingresso dalla panchina, l’ex Sampdoria segna di testa (cross di Insigne) l’ultimo gol della serata degli uomini di Benitez, anche grazie a un incertezza di Benaglio.
3 minuti dopo arriva l’ultimo gol della partita, con Bendtner che rende meno pesante la sconfitta per il Wolfsburg. Il merito é di Perisic che entra in area di rigore dopo aver anticipato in velocità Albiol e Britos, prima di servire l’attaccante danese che deve solo appoggiare il pallone in rete.
Subito dopo gli ospiti sfiorano il quinto gol con Gabbiadini, ma il suo tiro dai 25 metri colpisce la traversa. Con questa vittoria il Napoli é ormai a un passo dalle semifinali di Europa League. Una notte europea indimenticabile, visto soprattutto lo stato di forma degli avversari.