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Palermo, Maurizio Zamparini: il presidente che fece grandi i rosanero

Palermo, Maurizio Zamparini: il presidente che fece grandi i rosanero

Ieri cadeva il compleanno dell’ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che avrebbe compiuto 85 anni: un ritratto della sua lunga presidenza.

Ieri avrebbe compiuto 85 anni Maurizio Zamparini, ex presidente del Palermo deceduto nel 2022: un ritratto del presidente che fece grandi i rosanero, riportandoli in Serie A dopo 31 anni e dopo grandi stagioni in massima Serie.

Palermo, Maurizio Zamparini
PALERMO, ITALY – November 9, 2013 – US Citta di Palermo vs Trapani Calcio – Serie B

Palermo, Maurizio Zamparini: il presidente che riportò i rosanero dopo 31 anni in massima Serie, arrivando giocare in Europa e cogliendo la terza finale di Coppa Italia

Ieri cadeva il compleanno di dell’ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che avrebbe compiuto 85 anni. Scomparso nel 2022, ancora oggi viene ricordato come uno dei più grandi presidenti della storia della società rosanero, accanto a Renzo Barbera e Giovanni Ferrara. Allora, facciamo un ritratto del presidente friulano, che fu numero uno della società di Viale del Fante dal 2002 sino al 2019.

Zamparini acquisì la società rosanero nell’estate del 2002, rilevando le quote detenute dalla famiglia Sensi. Zamparini praticamente trasferisce quasi tutto il Venezia in Sicilia, con l’obiettivo subito di  centrare la promozione in Serie A. La stagione fu molto altalenante, i rosanero duellarono con il Lecce per il quarto posto che valeva la massima Serie e l’ultima giornata lo scontro diretto al Via del Mare rappresentava quasi uno spareggio. I rosanero furono sconfitti 3 a 0, ma rimandarono l’appuntamento con la storia solo di un anno.

L’anno successivo viene allestita una formazione in grado di stravincere in campionato: arrivano Luca Toni dal Brescia, ritornano Gianluca Berti e  Gaetano Vasari, arriva Eugenio Corini dal Chievo, i gemelli Filippini ed altri grandi giocatori. L’apoteosi è il 29 maggio 2004, vittoria 3 a 1 contro la Triestina che vale il ritorno in Serie A dopo 31 anni. Il primo campionato in massima Serie è straordinario, i rosanero arrivano sesti in classifica qualificandosi in Coppa UEFA. Tutto merito di Francesco Guidolin, che sta per compiere un altro miracolo stile Vicenza.

Nel 2005/06 i rosanero arrivano sino agli ottavi di finale di Coppa UEFA, eliminati dallo Schalke 04. L’anno dopo, complice lo scandalo Calciopoli che manda Juventus in Serie B e forti penalizzazioni al Milan, il Palermo inizialmente lotta per lo scudetto con l’Inter di Mancini, poi un vistoso calo nel girone di ritorno i rosanero non si qualificano per la Champions League, già persa nell’estate precedente con Zamparini che diventa furioso appresa la notizia che il Milan con la forte penalizzazione farà l’ex Coppa dei Campioni.

Dopo, è nel 2009/10 che i rosanero sfiorano la Champions League, nel frattempo Zamparini aveva acquistato Fabrizio Miccoli, che con il suo gol trascina i rosanero quasi al grande traguardo, sfumato all’ultima giornata. Ma l’anno successivo ecco la terza finale di Coppa Italia della storia, con l’indimenticabile semifinale contro il Milan: all’Olimpico giungono ben 40000 tifosi rosanero, la presidenza Zamparini tocca l’apice, i rosanero sono sconfitti in finale contro l’Inter del post-triplete.

Poi, gli ultimi anni sono un pò di reflusso, ma la squadra rosanero vive ancora diverse stagioni in Serie A, Zamparini inizia piano piano farsi da parte pur continuando ad essere l’azionista di riferimento. Gli ultimi talenti che vestiranno la maglia rosanero sono Josip Ilicic e Paulo Dybala. Infine, al termine della stagione 2018/19 arriva il fallimento con ripartenza in Serie D, l’unica macchia della presidenza Zamparini.

Davvero una grande storia quella di Maurizio Zamparini, il friulano che fece sognare una intera città.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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