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Nico Paz, un debutto da sogno. L’emozione della prima volta al Mondiale e quel cambio con Messi

Nico Paz, un debutto da sogno. L’emozione della prima volta al Mondiale e quel cambio con Messi

La prima volta non si scorda mai. Per Nico Paz, però, la prima volta in un Mondiale è stata qualcosa di ancora più grande, un pezzetto di storia personale intrecciato con la leggenda vivente del calcio argentino. L’ingresso in campo all’80’, al posto proprio di Lionel Messi, ha trasformato un semplice debutto in un momento destinato a restare inciso nella memoria del giovane talento del Como e di tutti i tifosi dell’Albiceleste.

Un sogno lungo una vita per Nico Paz

Nico Paz, un debutto da sogno. L’emozione della prima volta al Mondiale e quel cambio con Messi

Ho sognato questo per tutta la vita e il giorno è arrivato.“, con queste parole, pubblicate sui social, Paz ha raccontato l’emozione di un esordio che va oltre il calcio. Il classe 2004 è entrato in campo nella notte italiana a Kansas City, durante la vittoria per 3-0 dell’Argentina contro l’Algeria, una partita dominata da Messi e dalla sua tripletta storica, che gli ha permesso di raggiungere Miroslav Klose in vetta alla classifica dei marcatori di sempre ai Mondiali .

L’ingresso di Paz è arrivato proprio dopo l’uscita del numero 10, accolto da un’ovazione. Un simbolico “passaggio di consegne”, come molti hanno sottolineato, ma soprattutto un momento che il giovane ha vissuto con gratitudine e stupore “Debutto in Coppa del Mondo davanti alla mia famiglia, e con la dimostrazione del miglior giocatore della storia, non si può chiedere di più. Questo è solo l’inizio.“.

Messi, autore di una prestazione monumentale, ha lasciato il campo dopo aver trascinato l’Argentina con tre gol e aver raggiunto quota 16 reti ai Mondiali. Paz ha percorso quei pochi metri verso il suo idolo e l’abbraccio tra i due è stato uno dei fotogrammi più condivisi della serata. In un Mondiale in cui si parla tanto dei giocatori storici nelle varie nazionali, un giovane entra nel mondo dei grandi, sostituendo proprio colui che ha ispirato la sua crescita calcistica.

La prestazione, 15 minuti di personalità

In campo per l’ultimo quarto d’ora, Paz ha mostrato personalità, voglia di incidere e una naturalezza che non tradisce i suoi 21 anni. Ha toccato diversi palloni, si è mosso tra le linee con intelligenza e ha cercato di partecipare alla manovra offensiva, inserendosi negli spazi lasciati da un’Algeria ormai alle corde. Pur senza occasioni clamorose, il suo impatto è stato positivo. Ha giocato semplice, ha mantenuto il ritmo della squadra e ha mostrato quella maturità tattica che Cesc Fàbregas gli ha cucito addosso a Como.

Il debutto mondiale di Nico Paz è un punto di partenza e il giovane argentino sta dimostrando di poter reggere il peso di un palcoscenico di questa portata.

 

Real Madrid e Como osservano con attenzione. Il Mondiale potrebbe essere la vetrina definitiva per un talento che migliorando velocemente e che ora ha anche assaggiato il sapore del calcio più grande di tutti.

E se questo è davvero “solo l’inizio”, come lui stesso ha scritto, allora l’Argentina può sorridere. Un nuovo talento ha appena aperto la porta sul futuro.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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