Cagliari, dalla valutazione da 40 milioni agli 0 minuti da metà marzo: dov’è finito Kılıçsoy?
Alessandro Nardi
Pubblicato 4 mesi fa il 27 Aprile 2026
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Kılıçsoy fuori dai piani del Cagliari: dalle parole di Angelozzi al campo, il turco sparisce e al suo posto debutta un classe 2007. Scenario ribaltato.
A sentir parlare il direttore sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, circa tre mesi fa, più precisamente al termine del mercato invernale, il giudizio su Semih Kılıçsoy sembrava tutt’altro che negativo. «Se continua a fare gol, è un giocatore da 40 milioni», aveva dichiarato pubblicamente il dirigente.
Parole invecchiate malissimo, considerando che il giocatore non vede il campo da circa un mese e mezzo. La motivazione emerge dalle dichiarazioni dello stesso allenatore, che al termine della sfida contro l’Inter, aveva parlato di Kılıçsoy come non particolarmente incline all’impegno in allenamento.
Oltre al danno, anche la beffa per il giovane talento turco. Solo un mese fa, sempre ascoltando le parole di Angelozzi, la
La priorità assoluta della dirigenza sarda in vista del prossimo calciomercato sembrava essere ottenere uno sconto sul riscatto, così da agevolarne il trasferimento definitivo in rossoblù.
«Abbiamo provato ad anticipare il suo riscatto chiedendo un piccolo sconto sul cartellino. Non c’è stato verso. Però è nostra intenzione riscattarlo a fine stagione», aveva spiegato il direttore sportivo. Un’intervista che oggi suona lontanissima.
All’alba della sfida tra il Cagliari e l’Atalanta, si è forse toccato il punto più alto della vicenda, con la scelta di Pisacane, che al posto del numero nove turco ha preferito un assoluto debuttante in Serie A, il classe 2007 Paul Mendy.
Cagliari, il futuro di Kılıçsoy
In soli pochi mesi, la situazione si è quindi completamente capovolta. Semih Kılıçsoy, da punto di partenza del progetto, sembra ora essere progressivamente allontanato dal futuro del club sardo. Il riscatto da 12 milioni di euro di certo non aiuta. Una cifra molto elevata, inizialmente resa sostenibile dall’addio di Roberto Piccoli, che aveva portato nelle casse del Cagliari poco meno di 30 milioni di euro.
Da lì nacque la scelta di investire su uno degli astri nascenti più interessanti del calcio turco, un movimento coerente con una Turchia che negli ultimi anni si è imposta come uno dei bacini più affidabili di giovani talenti per la Serie A. Da Kenan Yıldız a Hakan Çalhanoğlu, il passo verso Kılıçsoy sembrava naturale, pur con la consapevolezza che raggiungere certi livelli sarebbe stato complesso.
Eppure, le aspettative attorno al classe 2005 erano proprio di quel tipo, un’ala tecnica, in crescita, con margini importanti. Oggi però il rischio è quello di aver già superato il punto di non ritorno, con uno scenario che potrebbe trasformarsi in un inatteso ritorno alla base, lontano da quella Serie A che sembrava pronta ad accoglierlo come protagonista del suo futuro.
Rome, Italy 16.03.2025 : Matteo Prati of Cagliari, Manu Kone of Roma, Alessandro Deiola of Cagliari during Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match AS Roma vs Cagliari Calcio at OLYMPIC STADIUM in Rome