La lotta salvezza continua a infiammare la Serie A e tra le squadre coinvolte c’è anche la Cremonese di Nicola, che è stata risucchiata dopo diverse sconfitte.
I grigiorossi infatti si sono ritrovati in poche settimane a ridosso della zona rossa e alle porte c’è lo scontro diretto con il Lecce, col quale condivide la posizione di classifica.
Cremonese, i risultati mancano e Nicola rischia
Nelle ultime ore, dopo la sconfitta con il Milan arrivata nel finale di partita, la posizione del tecnico è diventata molto pericolante soprattutto a causa della mancanza di risultati soddisfacenti.
Il lento declino della Cremonese continua ormai da mesi, più precisamente dal 7 dicembre (giorno dell’ultima vittoria in Serie A, proprio contro il Lecce prossimo avversario nella 28° giornata). Un cerchio quindi che potrebbe trovare la sua chiusura al Via del Mare, dopo una serie di risultati negativi (9 sconfitte e 4 pareggi) col serio rischio di tornare in cadetteria dopo una sola stagione.
Eppure la partenza era stata pressoché perfetta, 1 sconfitta nelle prime 9 giornate più le vittorie contro Milan, Sassuolo e Genoa e i pareggi con Atalanta e Como. Un rullino da salvezza tranquilla che a dicembre aveva rassicurato i tifosi e l’ambiente, tuttavia gli ultimi due mesi hanno portato a galla tutte le difficoltà possibili. Jamie Vardy non incide più a livello realizzativo e Bonazzoli fatica a trovare la porta, anche in difesa le cose non stanno andando per il meglio con troppi gol subiti (38), a fronte di pochissimi realizzati (21).
Per questo lo scontro di Lecce rappresenta la prima di tante finali che innanzitutto decideranno il destino della Cremo, poi anche quello di Nicola che spera di riscattarsi quanto prima.
