La Fiorentina chiude il 32° turno al Franchi contro la Lazio: caccia ai punti salvezza
La squadra di Vanoli si rituffa in campionato dopo la pesante sberla europea subita a Londra per mano del Crystal Palace. Chi sognava la Conference League come il terreno ideale per vedere una Viola competitiva è stato bruscamente risvegliato da Mateta e compagni; ora, però, non c’è tempo per i rimpianti. La Fiorentina deve finire questa stagione nel miglior modo possibile, mettendo in cassaforte i punti necessari per blindare la permanenza in Serie A.
Il posticipo del lunedì contro la Lazio di Sarri — ironia della sorte, indicato da molti come il prossimo tecnico viola — rappresenta l’occasione d’oro per dare una sterzata decisiva. La vittoria sofferta di Verona ha portato i gigliati a quota 32 punti, permettendo di tenere a distanza il Pisa e lo stesso Verona, ma la zona retrocessione resta pericolosamente vicina, con Lecce e Cremonese ferme a 27.
Oggi pomeriggio la sfida Cagliari-Cremonese dirà molto sulle prospettive dei viola: una vittoria dei sardi (attualmente appaiati alla Fiorentina a quota 32), unita a un eventuale successo interno di De Gea e compagni lunedì sera, metterebbe un punto esclamativo sulla pratica salvezza.
Del resto, la fatidica “quota 40” appartiene al passato. Nelle ultime stagioni la soglia si è abbassata drasticamente: dai 36 punti di Lecce, Cagliari ed Empoli nelle scorse annate, fino ai 34 del Lecce un anno fa e ai 31 del miracolo Salernitana nel 2022. Alla squadra di Vanoli manca l’ultimo scatto per evitare un finale di stagione da brividi.